Pordenone Calcio: Ramarri a La Spezia, obiettivo espugnare il Picco
Lo Spezia arriva dal successo a Crotone (2-1), ottavo risultato utile consecutivo, propiziato da una condotta tecnico-tattica e atletica esemplare. Il Pordenone invece si presenterà questo pomeriggio al Picco (fischio d’inizio alle l5 Pordenone dalla prima sconfitta (0-2), portandosi sulle spalle la prima sconfitta subita alla Dacia Arena a opera del Pescara dovuta alla peggior prestazione stagionale. Basterebbe questo per introdurre il grado di difficoltà della trasferta di De Agostini e compagni in terra ligure. Se poi aggiungiamo la constatazione che le aquile sono in serie utile da otto turni (quattro vittorie e quattro pareggi) e che i neroverdi nelle ultime quattro gare hanno incassato solo quattro punti (sconfitta per 0-4 a Salerno, vittoria per 1-0 con la Cremonese, pareggio, 1-1 a Frosinone e sconfitta 0-2 con i delfini abruzzesi) il quadro si fa ancora più grigio. Bisogna allora rivolgere lo sguardo alla classifica che vede ancora il team di Attilio Tesser al secondo posto a quota 35, con 7 lunghezze di vantaggio sullo Spezia undicesimo. Posizione conquistata con una condotta invidiabile prodotta durante tutto il girone di andata. Il nuovo anno non può aver cambiato in modo così radicale le carte in tavola.
Tutti i ramarri sono a disposizione del tecnico come dimostrato dalla seduta di rifinitura di ieri mattina a porte chiuse al De Marchi. Tesser potrà quindi avere l’imbarazzo della scelta nel comporre l’undici che uscirà dagli spogliatoi del Picco.
In porta dovrebbe comunque essere confermato Di Gregorio. Non ci dovrebbero essere cambiamenti nemmeno nel reparto arretrato che dovrebbe essere composto da Almici, Barison, Camporese e De Agostini. A centrocampo dovrebbe entrare dall’inizio Gianvito Misuraca che in quest’ultima settimana ha dimostrato una condizione eccellente. Gli altri due saranno sicuramente Burrai e Pobega. Nessun dubbio sul trequartista che sarà Davide Gavazzi. Per l’attacco torna disponibile Patrick Ciurria che, dopo la lunga assenza per l’infortunio alla coscia (ultimo match disputato il 29 dicembre, 1-0 con la Cremonese grazie a un suo centro). Il fante dovrebbe però partire in panchina. A contendersi il ruolo di spalla di Strizzolo saranno Candellone e Bocalon.
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