Pordenone Calcio: a Empoli senza paura!
A Empoli senza paura!
E’ questo lo spirito con il quale i ramarri sono partiti ieri alle 13.30 in pullman dal De Marchi per raggiungere la Toscana. Chi sarà presente al Castellani questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 15, arbitro il signor Massimi di Termoli) potrà ammirare un ramarro totalmente diverso da quello visto nelle ultime giornate, soprattutto alla Dacia Arena.
“Anche in questo periodo difficile – ha detto infatti Attilio Tesser – in trasferta non abbiamo mai sfigurato. Anzi da Frosinone (2-2, ndr) e La Spezia (0-1) in particolare avremmo meritato di tornare con qualche punto in più. A Empoli dobbiamo fare punti”.
E’ stata una settimana di allenamenti affrontata con grande impegno da parte di tutti i giocatori a disposizione del tecnico.
“Vero – conferma l’Attilio -, ma lo erano state anche quelle che precedevano le altre partite di questo girone di ritorno. Nulla è cambiato nell’atteggiamento dei ragazzi. Serietà, impegno e voglia di lavorare non sono mai mancati a questo gruppo nell’ultimo anno e mezzo. Il calo di rendimento che la squadra sta subendo non è imputabile a involuzione tattica o a stanchezza fisica. Probabilmente ha pesato notevolmente lo stress psicologico derivante dalla voglia di mantenere quel secondo posto con il quale abbiamo brillantemente concluso un 2019 fantastico. E’ solo ed esclusivamente una questione mentale. Ora – indica la via il tecnico – dobbiamo ritrovare spensieratezza e autostima e migliorare l’attenzione in certe situazioni che in queste ultime gare sono state oltremodo penalizzanti”.
L’Empoli è probabilmente l’avversario più difficile da affrontare in questo momento. Con l’arrivo di Pasquale Marino gli azzurri sembrano aver trovato la classica quadratura del cerchio. Si presenteranno infatti alla rivincita con i ramarri (in gara uno il Pordenone si impose per 2-0) forti di quattro successi consecutivi ai danni di Crotone (3-1), Cittadella (2-1), Pisa (2-1) e Perugia (1-0). Filotto che ha permesso loro di agganciare all’ottavo posto proprio De Agostini e compagni.
“Certo la mano di Marino si vede – afferma Tesser -, ma l’Empoli non è forte solo da febbraio. Era accreditata sin dall’inizio come una delle formazioni sicuramente in lotta per la promozione. Ha vissuto un periodo difficile e ora sta rendendo secondo le aspettative. E’ una formazione dal gioco propositivo che però concede anche qualcosa. Noi cercheremo di sfruttare con le nostre ripartenze gli spazi che potrebbero aprirsi. Non faremo però – precisa il tecnico – solo una partita di contenimento. Sarà – prevede – una partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni”.


