Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Pordenone Calcio: Rosolen e Schiavo raccontano l'amico Toffolo
domenica 12 aprile 2020, 09:07In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: Rosolen e Schiavo raccontano l'amico Toffolo

La morte di Toffolo ha scosso anche Dario Rosolen, altro storico e conosciutissimo supporter dei ramarri che con lo stesso Toffolo ha visto crescere il Pordenone dai campi di periferia dei dilettanti sino alla serie B.

“Siamo stati – racconta il pittore tifoso – fra i fondatori del club “Ultrà del Noncello” nel 1979, l’anno in cui i ramarri vinsero il campionato di serie D e furono promossi in C2. Eravamo sempre insieme con altri amici tifosi doc come Guerra e Canton e Gigio. Franco divenne segretario del club con Parigi (Giuseppe, ndr) presidente. Non perdevamo una partita, né in casa, né in trasferta. Alcuni degli striscioni “Forza Pordenone” visibili anche nel campionato dell’anno scorso al Bottecchia erano stati fatti da noi alla fine degli anni ’70. Ci trovavamo quasi ogni sera all’osteria della Piera per organizzare le manifestazioni di tifo da proporre alla domenica. Almeno – sorride Rosolen – questa era la scusa ufficiale. Franco era capace di grandi iniziative, ma anche di sorprendenti birichinate. Al termine di un incontro perso 0-1 al Bottecchia con il San Donà mi accorsi che stava succedendo qualcosa di strano. Venni a sapere che qualcuno aveva messo la macchina di traverso davanti al cancellone del Bottecchia e l’arbitro era rimasto bloccato non potendo uscire per andare a prendere il treno. Corsi a raccontarlo a Franco che, candidamente, mi rispose: è la mia”.

Negli ultimi anni Franco Toffolo aveva concentrato le sue attività e il suo impegno a Torre dove abitava e dove era diventato presidente dell’associazione Comunità San Valentino che promuove attività culturali, sociali e sportive.

“Aveva lasciato il Pordenone per seguire il Torre – racconta Claudio Schiavo direttore generale dei viola -, mantenendo la stessa passione per il calcio. Ci è stato molto vicino assieme alla sua associazione, ma è stato vicino anche a tutte le altre società sportive della nostra zona in quanto amava tutti gli sport. Mancherà a tutta Torre perché – conclude Schiavo - si è speso tanto per il nostro quartiere”.

Altre notizie