Pordenone Calcio, Fiorin: "Giovanili ferme, ma batteremo il virus"
“Concordo pienamente con il blocco dei campionati giovanili; la salute va messa al primo posto”.
E’ dura da digerire, ma la decisione della Figc di interrompere definitivamente i campionati e le altre manifestazioni giovanili organizzate dal settore giovanile e scolastico per la stagione 2019-20 è stata accettata con filosofia da Denis Fiorin, responsabile del settore giovanile del Pordenone. Bloccati quindi Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under 17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15 Serie C, le fasi interregionali e finali dei Tornei Under 14 Pro e Under 13 Pro e dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under 17 e Under 15, la fase eliminatoria e finale Nazionale dei Campionati Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore e dei Campionati di Calcio a 5 Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore. Riprenderà a giocare solo la Primavera 2, attualmente quinta nel suo girone organizzato dalla Lega B.
“Mi dispiace in particolar modo per gli Under 14 che sono in testa al loro girone – riprende Fiorin -, ma riconosco che non ci sono nemmeno da noi che abbiamo un centro sportivo all’avanguardia le condizioni per garantire una ripresa degli allenamenti in sicurezza”.
I quattrocento tesserati (compreso il settore femminile) non sono stati però abbandonati.
“Come per la prima squadra – racconta il responsabile del vivaio – anche ai nostri giovani sono stati forniti esercizi da eseguire a casa. Inoltre utilizziamo la rete per mantenere i contatti. Ha avuto grande successo la “sfida dei mille palleggi” lanciata online ai ragazzi dal presidente Lovisa. Ci sono arrivati tanti filmati (visibili sui social neroverdi, ndr) nei quali i campioni di domani esibiscono le loro doti tecniche”.
Il blocco dei campionati giovanili avrà ripercussioni anche sul piano economico.
“Già – annuisce Fiorin -, sino a un paio di settimane fa ricevevamo in sede telefonate da parte di società importanti come Juventus e Inter interessate alcuni dei nostri ragazzi. Dopo il blocco nessuno ha chiamato più. Non credo che questa estate avremo la soddisfazione di veder i nostri giovani spiccare il volo come successo nel recente passato ad esempio a Giulio Doratiotto (approdato alla Juve, ndr), Nicolò Biral (Atalanta, ndr) e Joseph Abdalla (Spal) che poi si sono ritrovati anche in Nazionale Under 16. Un altro problema – continua Fiorin - nasce dall’impossibilità di programmare al momento i camp estivi che tanto successo hanno avuto negli anni scorsi”.
Nonostante tutti i problemi e i disagi creati dal Corona virus Fiorin non ha perso il suo spirito da combattente.
“Abbiamo vinto tante battaglie – è il suo grido di guerra -, uniti vinceremo anche questa con il maledetto virus!”.


