Pordenone Calcio, compromesso storico per i ramarri al Tognon; Bolzonello: "Si è trattato di un vero lavoro di squadra"
Ramarri al Tognon di Fontanafredda da novembre. Potrebbe essere questa la soluzione dei problemi creati dallo sfratto dalla Dacia Arena ricevuto dal Pordenone la scorsa settimana. E’ stato infatti approvato ieri pomeriggio dal Consiglio Regionale un emendamento aggiuntivo all’articolo 31 del DDL 93 Omnibus. In virtù dell’approvazione dell’emendamento l’amministrazione regionale viene autorizzata a finanziare con 600 mila Euro il Comune di Fontanafredda per interventi di completamento, adeguamento funzionale e relativa omologazione dell’impianto sportivo Omero Tognon.
"Ovviamente 600 mila Euro – ha dichiarato Sergio Bolzonello, deciso sostenitore dell’iniziativa - non basteranno per tutto ciò che c’è da fare, ma aver stanziato tale somma oggi consentirà di cominciare i lavori stessi senza aspettare l’assestamento di bilancio (fine luglio, ndr), anticipando in tal modo l’ingresso dei ramarri al Tognon di almeno un paio di mesi. Si è trattato – ha sottolineato il consigliere regionale, ex vicegovernatore ed ex sindaco di Pordenone – di un vero lavoro di squadra. Importante in particolare è stato l’appoggio fornito dal governatore Massimiliano Fedriga e i contributi alla causa dati dal sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e dal consigliere Simone Polesello. Non va poi dimenticata – ha concluso Bolzonello - la disponibilità di Michele Pegolo, sindaco di Fontanafredda e della stessa società rossonera guidata da Luca Muranella”.
L’importanza che ha avuto il gioco di squadra è stata sottolineata pure dallo stesso Polesello, primo firmatario dell’emendamento sottoscritto trasversalmente da tutti i consiglieri del territorio pordenonese.
“I fondi stanziati – ha aggiunto poi il consigliere leghista - permetteranno di risolvere una problematica che non poteva ancora durare nel tempo. Una squadra come il Pordenone Calcio – ha sottolineato Polesello - ha bisogno di un proprio stadio per continuare a gareggiare e competere ai massimi livelli”.
Nel pomeriggio è arrivato pure il comunicato stampa del consigliere regionale Mauro Capozzella e del consigliere comunale Stefano Della Flora del M5S che ricordano che per le migliorie del Tognon sono stati già stanziati 2 milioni di Euro e che stanziandone altrettanti si renderebbe lo stadio adeguato alla serie B.
“Il pellegrinaggio della squadra neroverde, che ha giocato gran parte della stagione a Udine e la completerà a Trieste – aggiunge la nota -, dimostra come la questione relativa allo stadio necessiti di una soluzione rapida e un impianto che ha bisogno di alcuni adeguamenti garantisce tempi decisamente più brevi rispetto alla realizzazione di una struttura ex novo”.
Non ha voluto fare commenti al riguardo Mauro Lovisa che lo scorso anno alla soluzione Tognon aveva preferito il trasferimento a Udine e che al momento è concentrato solo ed esclusivamente sul campionato che riprenderà il terzo fine settimana di giugno con il match al Rocco con il Venezia. L’altro ieri sera ci sarebbe stato però un incontro con Bolzonello e Ciriani che lo avrebbero informato della possibilità di sviluppi sulla vicenda Tognon.


