Pordenone Calcio, Ass. De Bortoli: "Sbagliato impedire ai ragazzi lo sport organizzato"
"Il Covid - afferma Walter De Bortoli - ha stravolto tutto. Il diffondersi della pandemia è stato un brutto colpo anche per lo sport e non solo a livello professionistico. Anzi, paradossalmente soffre ancora di più lo sport dilettantistico e in particolare quello giovanile che in pratica è stato fermato dall’ultimo decreto. Qui da noi il rispetto dei protocolli da parte delle nostre società è addirittura maniacale. Non è stato registrato infatti nessun contagio fra i tesserati delle stesse. Il pericolo non sta nelle nostre palestre, piscine e campi sportivi dove i ragazzi sono tenuti costantemente sotto controllo non solo dai tecnici e dai dirigenti, ma anche dagli stessi genitori che con essi collaborano volontariamente. Impedire ai ragazzi di fare sport – sentenzia l’assessore – significa favorire gli assembramenti senza controllo in strada o in altre sedi. Perché dubito – conclude De Bortoli – che chi non può praticare la disciplina che ama si chiuda poi in casa isolato dal resto del suo mondo”.


