Ripescaggi, verso l'introduzione di nuovi criteri
La Figc va verso il modello americano: faranno calcio professionistico solo quelle piazze che economicamente potranno permetterselo. I meriti sportivi passano in secondo ordine. Il messaggio di Lotito, uno dei padri-padroni della pedata italica, del resto era chiaro già nella telefonata registrata e resa pubblica da Pino Iodice, ex dg dell’Ischia Isolaverde: “Con Carpi e Frosinone in A non guadagnamo nulla”.
NUOVE TASSE – La Figc avrebbe già pronti i nuovi criteri che regoleranno le richieste di ammissione (o riammissione) alle categorie superiori da parte di società iscritte alle categorie immediatamente inferiori a quelle in cui si richiederà il ripescaggio. Le società di serie B che dovessero chiedere l’ammissione alla serie A in caso di posti disponibili dovrebbero “cacciare” 5 milioni di euro a fondo perduto ed essere pronte a presentare una fideiussione di 2 milioni di euro a copertura delle spese. Chi volesse chiedere l’ammissione alla B dalla Lega Pro dovrebbe sborsare un milione e mezzo a fondo perduto e accendere una fideiussione di 800 mila euro. Il ticket dalla Lega D alla Lega Pro costerebbe 600 mila euro di bonus a fondo perduto e altri 600 mila per la fideiussione bancaria di garanzia. I soldi così “accantonati” dalla Figc andrebbero a finanziare un fondo previdenziale dedicato ai calciatori svincolati a seguito di fallimento. Ovviamente il piano di Tavecchio e soci verrà presentato e discusso durante la riunione di Lega del 30 giugno in cui dovrebbe essere finalmente approvato il bilancio 13-14 (qui il condizionale è ancora più d’obbligo, visto il flop della sessione precedente). Si prevede battaglia per entrambi i temi presenti nell’ordine del giorno.
NOI CI STIAMO – La cifra (un milioneduecentomila euro fra fideiussione e versamento a fondo perduto) non spaventa Mauro Lovisa che già domenica sera a Roxy Bar Sport Nordest di TPN ha dichiarato: “Io ci sto e sono pronto a pagare pur di conservare la Lega Pro”. Ora resta da vedere quanti posti si renderanno disponibili (a partire dal Parma per scendere a pioggia sino al Monza e al Real Vicenza) e quante le società disposte a fare il sacrificio. Confortano le parole di re Mauro che dovranno essere confermate dagli altri soci nella conferenza stampa di lunedì pomeriggio (18.30) al De Marchi.


