Pordenone Calcio: Ramarri in cerca di uno scatto d'orgoglio
L’arrivo del Frosinone al Teghil questa sera (fischio d’inizio alle 19) riporta inevitabilmente alla memoria la supersfida fra le due compagini nei playoff per la promozione in serie A della stagione 2019-20. I ramarri allora guidati da Attilio Tesser si imposero nel match di andata al Benito Stirpe per 1-0 sulla formazione del campione del mondo Alessandro Nesta grazie a uno splendido gol di Luca Tremolada regalando al popolo neroverde la splendida illusione di poter vedere i ramarri in serie A. Illusione svanita nella sfida di ritorno giocata al Rocco di Trieste dove i ciociari si imposero per 2-0 in virtù dei centri di Ciano e Novakovich guadagnandosi l’accesso alla finale poi persa con lo Spezia. Altri tempi, altre storie. Oggi i ciociari, guidati da un altro campione del mondo come Fabio Grosso, si presentano a Lignano al limite basso della zona playoff a quota 51. Il Pordenone è desolatamente ultimo con soli 14 punti e con poche speranze di agganciare la zona playout che si trova 10 lunghezze sopra. Difficile pensare che ci sia effettivamente tanta differenza fra le due compagini visto che il match di andata giocato in Ciociaria il 27 novembre dell’anno scorso, con Bruno Tedino già sulla panca neroverde, si concluse sul 2-2. In gol andò subito Barison (3’). Ribaltò poi il risultato Charpentier con una doppietta (29’ e 50’). Il pareggio arrivò all’86’ grazie a Nicolò Cambiaghi. Auspicabilmente il nazionale azzurro Under 21 saprà lasciare il suo segno anche oggi. Importante però sarà anche la fase difensiva dove sarà sicuramente protagonista l’altro azzurrino Christian Dalle Mura proprio quel Novakovic che contribuì ad eliminare i ramarri dai playoff di due anni orsono. Bruno Tedino evita ora di parlare di salvezza, ma non rinuncia a incitare i suoi ragazzi.
“Ad Ascoli – ammette – abbiamo fatto un piccolo passo indietro rispetto alle nostre solite prestazioni. Ora mi aspetto da tutti una reazione forte e una partita da disputare con coraggio e tanta voglia di vincere. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla società e pure a noi stessi anche se non sarà una partita facile perché il Frosinone è un’ottima squadra, guidata da un ottimo allenatore ed è il prodotto di un’ottima società”.
Difficile stabilire alla vigilia quali saranno i primi undici giocatori che scenderanno in campo anche perché la seduta di rifinitura si svolgerà questa mattina. Possibile però che comincino Bindi fra i pali, Zammarini, Bassoli, dalle Mura e Anastasio in difesa, Gavazzi, Torrasi e Lovisa a centrocampo con Cambiaghi, Butic e Di Serio in prima linea. Fabio Grosso dovrà rinunciare Zampano, Cotali e Gatti. Potrebbero quindi scendere inizialmente in campo Minelli in porta, Barisic, Szyminski, Kalaj e D’Elia nel reparto arretrato, Boloca, Ricci e Cicerelli in mezzo con un tridente offensivo composto da Canotto, Novakovich e Zerbin.
La gara tra i ramarri e i leoni gialloazzurri sarà diretta da Marco Serra. Il fischietto della sezione di Torino sarà coadiuvato dagli assistenti Preti e Vigile. Il quarto uomo il signor Lovison. Al VAR opereranno Ayroldi e Rossi.
Per favorire l’accesso dei tifosi al Teghil la società ha praticato una scontistica speciale. Lo scopo non è soltanto quello di far sentire l’incitamento del popolo neroverde alla squadra, ma pure quello di favorire la raccolta di medicinali e alimenti da inviare alla popolazione ucraina tormentata dalla guerra. Vicino alla biglietteria la società ha attivato uno dei centri di raccolta stabiliti dalla Lega B che sostiene la pregevole iniziativa di solidarietà.


