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Pordenone Calcio, Zuzzi sottolinea gli errori e promette: "Ritenteremo la scalata verso la serie B"
sabato 16 aprile 2022, 08:17In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio, Zuzzi sottolinea gli errori e promette: "Ritenteremo la scalata verso la serie B"

“Sono stati commessi grossi errori nella scelta degli allenatori, ma anche in quella dei giocatori, sia nella sessione di mercato della scorsa state che in quella di riparazione dello scorso gennaio”.

Giampaolo Zuzzi, presidente onorario del Pordenone non ha peli sulla lingua. Non per nulla è riconosciuto come il grillo parlante neroverde. Del resto nei giorni scorsi gli errori denunciati da Zuzzi sono stati riconosciuti anche da chi li ha commessi. A mettere una pietra sopra le residue speranze del Pordenone di agguantare un posto nei playout per poi giocarsi la permanenza in categoria nell’overseason è stato Michele Camporese spedito a Cosenza lo scorso gennaio fra lo stupore del popolo neroverde. E’ stato proprio il difensore goleador a firmare di testa su cross dalla bandierina d’angolo il gol che ha deciso il recupero dell’altro ieri al Granillo fra i calabresi e il Benevento. Vittoria di misura (1-0) che ha permesso al Cosenza di salire al diciassettesimo posto, ultimo valido per accedere ai playout, a quota 28. E’ estremamente difficile, se non impossibile, a questo punto per il Pordenone recuperare nelle sole quattro partite che mancano al termine della stagione regolare le undici lunghezze di ritardo dallo stesso Cosenza. Il Benevento oltre a tutto, rimasto comunque in piena zona playoff a quota 60 con ambizioni da promozione diretta in serie A, vorrà rifarsi lunedì ai danni proprio del Pordenone del quale sarà ospite al Teghil con fischio d’inizio alle 15.

Nonostante la deprimente situazione in classifica lunedì ai ramarri non mancherà l’appoggio dei tifosi dal cuore neroverde. Gli ultrà Supporters e il fan club PN Neroverde 202 hanno già garantito la loro presenza.

“Sono da ammirare – ha voluto sottolineare Zuzzi – perché nonostante la disgraziata stagione ci sono stati sempre vicini, anche nelle trasferte più lunghe. A loro la società deve promettere che, vista la quasi certa retrocessione, allestirà una squadra in grado di fare una buona serie C, categoria nella quale – ci tiene a sottolineare il grillo parlante – militano città anche molto più importanti di Pordenone. L’ideale – sposa la filosofia di Mauro Lovisa – sarebbe approntare una formazione valida e giovane al tempo stesso con qualche aspirazione di ritentare la scalata verso la serie cadetta. In tal caso, a mio avviso, bisognerebbe confermare Bruno Tedino. Io sono sicuro – Zuzzi ribadisce la sua stima nel tecnico di Corva - che se avessimo avuto lui sin dal ritiro della scora estate a Tarvisio oggi non ci troveremmo in questa situazione”.

Giampaolo Zuzzi è stato fondamentale insieme a Sergo Bolzonello e Gian Paolo Zanotel nella resurrezione del Pordenone dell'estate 2005 dopo la parentesi della gestione Mungari conclusasi con retrocessione nel campionato regionale di Promozione. Zuzzi era presidente del Don Bosco che in pratica si trasformò nel nuovo Pordenone che conquistò la coppa Italia regionale e fu promosso in Eccellenza. L'anno succesivo arrivò in società Mauro Lovisa con il quale iniziò la scalata dai dilettanti regionali sino alla serie B. Negli ultimi giorni si è parlato del possibile ingresso in società di nuovi soci stranieri.

“Sì – conferma il grillo parlante -, ci sono dei colloqui in corso”.

Mauro Lovisa ha detto che vuole restare come punto di riferimento. E Zuzzi?

“Importante è che resti Mauro – risponde il presidente onorario -, io sarò ancora al suo fianco se mi vorranno. Sono in società da 17 anni e il mio cuore – confessa concludendo – ormai è tinto di neroverde”.

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