Pordenone Calcio: la voce dei tifosi
Ad esprimere intanto lo stato d’animo dei tifosi dopo la matematica certezza della retrocessione dei ramarri in C è stato il noto opinionista Francesco La Rocca.
“Il Pordenone – ha premesso il vicepresidente del fan club PN Neroverde 2020 - torna in C dopo poco meno di 1000 giorni in serie B. Sono state tre stagioni delle quali solo poco più di un girone al primo anno goduto a pieno dal pubblico neroverde. Gravi errori da parte degli operatori di mercato – ha sintetizzato il giudizio della maggioranza -, soprattutto in estate, hanno segnato quest’ultima stagione. La madre di tutti gli errori probabilmente é stata la scelta di un allenatore con poco curriculum. Probabilmente – anche questa è un concetto condiviso dalla maggioranza - un Tedino ad inizio anno avrebbe potuto avere più voce in capitolo nella costruzione della squadra e staremmo raccontando una situazione forse diversa. Al ritiro di Tarvisio la rosa sembrava poterci regalare delle soddisfazioni, ma già le ultime uscite del precampionato e le prime di campionato avevano evidenziato lacune evidenti sul piano del gioco e della scelta degli attori. Poi, se vincere aiuta a vincere, anche perdere aiuta a perdere. Sono mancati durante tutta la stagione – ha continuato La Rocca – sono mancati una punta capace di segnare 15 gol, un regista e dei terzini abili nelle due fasi di gioco. Troppe sono state le scommesse perse che hanno finito per condannato i ramarri”.
Giudicato il passato il vicepresidente del PN Neroverde 2020 ha guardato al futuro.
“Il repulisti annunciato a caldo dal patron Lovisa – ha ripreso - preannuncia una rosa forse ancor più giovane di quella attuale; scelta dettata da una politica votata al risparmio. Dovremo poi convivere con l’assenza di uno stadio in città che contribuirà a condizionare ulteriormente le ambizioni neroverdi. Senza stadio nuovo – è certo La Rocca - possiamo scordarci la serie B, ma qui la responsabilità é primariamente dell'amministrazione locale, che pare restare ferma sulle posizioni di inizio anno, nonostante fantomatici tavoli di lavoro. Sarà senz'altro un Pordenone nuovo. Resta da valutare la scelta del tecnico e la libertà che gli verrà concessa nella costruzione della rosa. Solo dopo questa fase sarà più semplice leggere il futuro a medio-termine dei neroverdi”.
La Rocca non può finire senza confermare l’amore che lega lui e il popolo neroverde in genere alla squadra del cuore.
“Noi – ricordato il supporto dato dal fan club anche nelle trasferte più lontane - restiamo e resteremo sempre raccolti attorno ai colori che abbiamo portato in giro per lo stivale. Cosa che faremo – ha garantito – anche la prossima stagione”. Immancabile la chiusura con lo storico incitamento del compianto Aldo Casotto. “Ieri, oggi e sempre: Forza Ramarri! Forza Neroverdi! Forza, Forza, Forza Pordenone!”.


