Renzo Ulivieri: "Cifre ripescaggi troppo alte, mi auguro si arrivi a 60 squadre altrimenti autogol di tutti"
Con la nuova regola che impone il versamento di una quota a fondo perduto (500mila euro) per le squadre che vengono ripescate in Lega Pro, molte società molto probabilmente rinunceranno a questa possibilità. TuttoLegaPro.com ha intervistato su questo argomento in esclusiva Renzo Ulivieri, presidente dell'AssoAllenatori.
Che opinione si è fatto sulle nuove regole per i ripescaggi?
"La regola del fondo perduto l'abbiamo votata ma la cifra in tutta onestà sembra davvero troppo alta. Quella proposta dalla Lega Pro, di 400mila euro anziché 500mila, ci sembrava più in linea con la realtà. Anche se in ogni caso sono somme piuttosto alte".
Questo provvedimento ha suscitato una certa amarezza tra quelle squadre di Serie D che speravano nel ripescaggio. Ad esempio mister Passiatore del Monopoli è apparso tutt'altro che contento (QUI l'intervista). Sembra possa esserci il rischio che la Lega Pro 2015/16 difficilmente raggiungerà le 60 squadre.
"Non arrivare all'organico completo in Lega Pro sarebbe una grave autorete del Consiglio Federale, e un'autorete anche da parte nostra che abbiamo sbagliato a votare questo provvedimento. Io però spero non succeda, ed in merito ci sono date anche delle rassicurazioni. Quindi non dovrebbe succedere".
La Lega Pro Unica però sembra non funzionare, ci sono tantissime squadre in difficoltà economica.
"Se ci guardiamo in giro le difficoltà economiche sono aumentate per tutti. La spiegazione è questa. Prima c'erano imprenditori che avevano disponibilità e investivano nel calcio. È un mondo che ormai deve camminare da solo. Noi lo sappiamo dai nostri associati cosa succede in Lega Pro".
Come si potrebbe dare stabilità a questo campionato?
"Dovrebbe intervenire la politica, ma anche e soprattutto la Federazione. La struttura parte dalla Serie A e arriva alla base, al mondo dilettantistico. Questo ha bisogno di sostegno, altrimenti sarà difficile andare avanti".


