Pordenone Calcio: ramarri verso Arzignano aspettando il calendario e il compleanno di re Mauro
I ramarri del nuovo corso Di Carlo continuano la preparazione precampionato al centro sportivo Bruno De Marchi. Oggi sosterranno una seduta solo di pomeriggio alle 17. Ed è un venerdì speciale in casa neroverde. E' infatti il compleanno del presidente Mauro Lovisa, il sedicesimo da quando nel 2007 ha rilevato la società con la squadra che militava fra i campi dei dilettanti regionali per portarla sino alle soglie della serie A quando i neroverdi, nel 2020, guidati allora da Attilio Tesser, vinsero per 1-0 la semifinale playoff di andata a Frosinone, ma persero poi la sfida di ritorno per 0-2 al Rocco di Trieste, nell’occasione rettangolo casalingo dopo aver disputato gran parte del primo storico torneo cadetto alla Dacia Arena di Udine. Ora re Mauro è costretto a festeggiare in serie C, ma il suo obiettivo dichiarato è quello di brindare il 26 agosto del 2023, o al massimo del 2024, assieme a dirigenti, tecnici, giocatori e tutto il popolo neroverde di nuovo in serie B. Domani invece i neroverdi si ritroveranno ancora sul rettangolo del De Marchi con un unica seduta mattutina alle ore 10. Domenica alle ore 15:30 i ramarri saranno impegnati in amichevole con l’Arzignano Valchiampo allo stadio “Facca” di Azzano Decimo. Si tratterà di un autentico test per comprendere a che punto è arrivata la preparazione di mister Mimmo Di Carlo e del suo staff in vista del campionato che, salvo imprevisti, inizierà il 4 settembre. I veneti infatti militeranno nel girone A della serie C proprio come il Pordenone. Ad Azzano Decimo, come già avvenuto nelle precedenti uscite amichevoli, è attesa una larga rappresentanza del popolo neroverde già pronta a dare il suo caldo sostegno ai suoi vecchi e nuovi beniamini. Oggi o al massimo domani, la Lega Pro dovrebbe annunciare anche la compilazione e l’ufficializzazione dei calendari. Inizialmente la prima giornata del campionato 2022-23 avrebbe dovuto svolgersi il 28 agosto, ma il ricorso al Consiglio di Stato di Teramo e Campobasso, le cui richieste d’iscrizione al campionato erano state bocciate dalla FIGC, dal CONI e dal TAR, hanno costretto la Lega Pro a rinviare l’inizio del torneo. Se riammesse il Campobasso dovrebbe essere inserito nel girone C e il Teramo nel girone B. Salvo ulteriori sorprese non cambierebbe nulla nel girone A nel quale figurerà il Pordenone. Subito dopo dovrebbero essere ufficializzati pure gli accoppiamenti del primo turno di Coppa Italia.


