Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Rossitto: "Per Sacile rinuncerei alla C" - Le urla del silenzio neroverde
sabato 4 luglio 2015, 07:33In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Rossitto: "Per Sacile rinuncerei alla C" - Le urla del silenzio neroverde

Un mese è già passato da quel 3-6 al Brianteo che ha condannato il Pordenone alla retrocessione. Un mese durante il quale sono cambiate anche le carte in tavola. Il Monza, salvo sul campo grazie ai punti conquistati con giocatori di spessore mai pagati, è fallito e ripartirà dalla Lega D grazie a Nicola Colombo (figlio di quel Felice che agita ancora i sonni dei supporters milanisti più datati) che ieri ha rilevato il marchio per 50 mila euro. Il Pordenone, attraverso il suo presidente Mauro Lovisa, ha preannunciato di voler fare domanda di ripescaggio, pronto a pagare la supertassa di 500 mila euro e di accendere la fideiussione di 400 mila.
SENZA PAROLE - Ancora oggi Fabio Rossitto rivive spesso quei 70' minuti (dal 2-0 per i ramarri al 3-6) che hanno cambiato la stagione del Pordenone e probabilmente fornito a Lovisa la giustificazione per una decisione (nonostante i dietrofront mediatici) che aveva maturato da tempo: il divorzio da Rossitto. Scelta emotiva considerato l'ottavo posto virtuale conquistato dal Crociato durante la sua gestione. Rossitto ha conosciuto il suo "licenziamento" (in realtà mancato rinnovo) attraverso un freddo comunicato stampa. "L'ultima volta che ho sentito il presidente - sorride amaro il Crociato - è stato alla vigilia della trasferta a Monza".
TRATTAMENTO - "In tutta onestà - riprende Rossitto - mi sarei aspettato un altro trattamento. Non sto parlando di soldi. Altrimenti non avrei allenato per il "minimo contrattuale". parlo di rapporti umani. A dicembre - ricorda - mi ha chiamato lui. direttamente. Mi sarei aspettato la stessa cosa per il mancato rinnovo. Almeno gli avrei chiesto il perchè della scelta. Quello che abbiamo fatto in metà stagione - soffre ancora il Crociato - non lo meritava di certo".
FUTURO - Subito dopo la fine dei playout avevano chiesto notizie di Rossitto tre società di Lega Pro: Bassano, Santarcangelo e Venezia. Fabio ha preso tempo perchè pur intuendo come sarebbe andata a finire, sperava di restare in neroverde. "Il pordenone - conferma - era la mia priorità. Non mi pento". Il nome di Rossitto è uscito insistentemente negli ultimi giorni e accostato alla panca della Sacilese "croata" che, salvo sorprese, nascerà il 9 luglio, quando Giampaolo Presotto e il rappresentante della cordata croata firmeranno il passaggio di proprietà. "Il mio obiettivo - premette il Crociato - è una panca di Lega Pro. Credo di meritarmela dopo quanto fatto a Pordenone. Però per la panca della Sacilese, a fronte di programmi seri, rinuncerei anche alla terza serie".

Altre notizie