A Sacile oggi sbarcano i Croati; Fiorin: "Penso positivo ma non conosco le persone"
“Oggi, comunque, noi iscriviamo la Sacilese in serie D. Le carte e la fidejussione sono già pronte e vengono spedite”. La voce di Lidia Nadal è ben ferma nell’affermare quello che diventa un concreto messaggio positivo, dopo tutto un altrui vociare.
SCADENZA – Le iscrizioni formulate dall’attuale proprietà biancorossa sono un dato di fatto. Anche per eliminare dubbi e perplessità che si stavano addensando e che, pure per quanto riguarda i tesseramenti delle giovanili, stavano creando sconquasso in riva al Livenza. Scadrebbe oggi anche il termine per la stipula dell’accordo Presotto & Nadal con i croati, per la nuova Sacilese. “Dovevamo andare noi da loro stavolta, ma siamo costretti a spostare l’incontro, ancora da noi”. Causa i noti problemi del presidente. “In ogni caso – continua Lidia Nadal – noi la Sacilese la iscriviamo e la portiamo avanti. Se si aggiungeranno altri potremo fare cose diverse, se no le facciamo bene comunque e alla nostra maniera”.
SCHERMAGLIE – Sullo sfondo le diatribe con protagonista Maurizio Mazzarella, al quale Denis Fiorin ha fatto pervenire una risposta dal Canada. “Il bravetto – citando l’aggettivo usato dall’avvocato – ha fatto solo qualche cessione ai professionisti, qualche torneino vinto, qualche giovane rilanciato, qualche allenatore scoperto e continua a leggere tutto e il contrario di tutto sulla Sacilese ma, come diceva Gianni Brera, "il calcio è una bugia"”.
A lei, Fiorin, qualcuno ha fatto cenno per il rinnovo? “Mi hanno parlato, ma ho deciso di aspettare. Non sono dipendente di nessuno, firmo un contratto annuale che scade a fine giugno. Ho detto ai Presotto che volevo aspettare per vedere, anche se ho continuato a lavorare”.
Che opinione si è fatto di questa storia con i croati? “Penso positivo ma non conosco le persone. Ritengo che bisogna correre per fare le cose. Se tanti dirigenti fossero onesti come mi comporto io il calcio forse andrebbe meglio”.
Ha altre prospettive? “Mi guarderò attorno eventualmente dopo le decisioni sacilesi. C’è qualcuno che m'aspetta da tempo”. Resta da correggere la citazione. “Il calcio è un castello le cui fondamenta sono le bugie” lo affermò Manlio Scopigno.


