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Ripescaggi in Lega Pro, Pordenone Calcio in regola con AlbinoLeffe e Seregno
mercoledì 29 luglio 2015, 13:56In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Ripescaggi in Lega Pro, Pordenone Calcio in regola con AlbinoLeffe e Seregno

Tre sole società hanno presentato domanda di ripescaggio in Lega Pro corredata da tutta la documentazione richiesta, dalla fideiussione di 400 mila euro e dalla supertassa di mezzo milione di euro. Sono Albinoleffe (retrocessa direttamente in serie D, condannata proprio dai ramarri), Pordenone (sconfitta ai playout dal Monza) e Seregno (che ha partecioato ai playoff di Lega D). Per queste, al momento attuale, la partecipazione al campionato di serie C 15-16, è garantita. La comunicazione ufficiale dovrebbe arrivare durante la riunione del consiglio Figc del 4 agosto. Per le altre aventi diritto che però hanno presentato una domanda incompleta o non l'hanno proprio presentata viste le condizioni vessatorie che la dovevano accompagnare, come anticipato nei giorni scorsi, sono iniziate le grandi manovre legali.
RICORSI - Hanno presentato domanda di ripescaggio senza allegare gli assegni circolari a copertura della supertassa di 500 mila euro Monopoli e Viterbese. La loro domanda verrà respinta. Scontato a quel punto il ricorso al Tribunale dello sport del Coni. Stessa posizione per Forlì, Gubbio e Sambenedettese che, pur avendone diritto, non hanno presentato la domanda perchè (posizione ufficializzata) hanno ritenuto ingiusta e irregolare la supertassa. Qualora il Coni dovesse dar loro ragione anche tutte le altre aventi diritto (una ventina in tutto) potrebbero fare ricorso e candidarsi a uno dei posti vacanti per completare l'organico di 60 squadre (20 per girone) previsto dalla normativa attuale.
MOTIVAZIONI - Le ricorrenti sostengono che lo statuto del Coni e della stessa Figc non attribuiscano alla stessa federazione alcun potere di istituire tasse al di fuori di quelle già previste dal regolamento vigente. La delibera del 30 giugno scorso che istituì il versamento a fondo perduto di mezzo milione per le aspiranti il ripescaggio sarebbe quindi illegale.
IN REGOLA - Se il Coni dovesse accettare il ricorso e annullare la supertassa tutte le società rientrerebbero in gioco. "La serie C per noi - ha rassicurato Mauro Lovisa - sarebbe garantita. Saremmo comunque al terzo posto in graduatoria e ci verrebbe restituito il mezzo milione versato".
 

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