Pordenone Calcio: nuovo stop per Ingegneri, miglior "acquisto" invernale
Cerca la differenza: è un giochino tipico delle riviste di enigmistica. Se l'oggetto del giochino fosse la formazione del Pordenone prima e dopo il filotto di 5 vittorie consecutive e di 4 gare senza subire gol la differenaza risalterebbe agli occhi immediatamente: Andrea Ingegneri. La scalata al secondo posto del ramarro è iniziata quando al centro della difesa, a fianco di Stefani, è entrato il difensore romagnolo (nato a Lugo, il 18 gennaio 1992), trasformatosi da oggetto misterioso (mai utilizzato) del girone di andata a miglior "acquisto" della finestra invernale. Peccato che ieri si sia procurato uno stiramento che lo costringerà a restare fermo con Pro Patria e Cremonese.
PORDENONE PAZIENTE - "Devo ringraziare il presidente Lovisa e mister Tedino - afferma Ingegneri - che hanno avuto fiducia in me e mi hanno aspettato. Ho saltato tutto il girone di andata - racconta - a causa della pubalgia. Ora sono a posto, grazie ai sanitari e ai preparatori della società". In realtà operatori-consulenti di mercato avevano cercato di coprire il "buco" lasciato a centro difesa dall'infortunio di Marchi. Fortunatamente sono incocciati nelle "bizze" di Gavazzi e Abbate che hanno rifiutato il trasferimento a Pordenone. Sicchè, a fianco di Stefani, Tedino ha "provato" Ingegneri. Timido e scolastico nella prima apparizione a Gorgonzola, Andrea è via-via cresciuto diventando partner ideale per il capitano. "Giocare vicino a Stefani - si schernisce - è facile. Ha esperienza e personalità e ti aiuta sempre".
SOCIETA' GIA' PROMOSSA - Ingegneri ha conosciuto la B a Cesena (13-14, 5 presenze). Potrebbe ritrovarla in neroverde. "Magari - esclama -! A Pordenone mi trovo bene. La città e vivibilissima. I tifosi sono vicini. La società, lo staff tecnico e le strutture sono già da serie B. Ora dobbiamo diventarlo anche noi giocatori. Senza però farci prendere dall'euforia per il filotto che ci ha portato al secondo posto".
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