Sudtirol-Pordenone. C'è Gavazzi, tormentone di capodanno
Gavazzi viene a Pordenone, no non viene. E' quasi fatta. No, non si fa più. Il tormentone è andato in onda per quasi due mesi a cavallo di capodanno 2016. Alla fine l'ex Novara è andato al Sudtirol e domenica il Pordenone se lo troverà verosimilmente contro, pronto a fermare Strizzolo e compagni. Strizzolo lo ha già "beffato" quando giocava col Mantova. Luca firmò il momentaneo vantaggio neroverde, poi finì 1-1 con il pareggio di Carini. Gavazzi, 27 anni, difensore centrale, la scorsa stagione è stato uno dei protagonisti principali della promozione del Novara in B. In estate però era passato al Mantova dove, evidentemente non si è trovato bene se a fine andata ha deciso di cambiare maglia per vestire quella biancorossa. "Ho scelto il Sudtirol - spiega sul sito ufficiale della società altoatesina - perchè è una società seria con programmi ambiziosi. Inoltre mi erano state fornite ottime referenze da Simone Corazza, mio compagno di squadra a Novara e da Achille Coser che giocava con me a Bergamo (Albinoleffe). Queste settimane in biancorosso mi hanno fatto capire che ho fatto la scelta migliore". Già, però da quando è arrivato lui il Sudtirol ha pareggiato con il Pavia (1-1, Gavazzi in panca), ha perso a Bassano (0-2, ancora in panca), ha pareggiato con il Padova (0-0, esordio) e a Salò (1-1, titolare). Nello stesso lasso di tempo il Pordenone (7 vittorie consecutive) ha fatto 12 punti e subito nemmeno un gol (540' di imbattibilità). Il Sudtirol è settimo in classifica a 33 punti insieme al Pavia, a 6 punti dalla zona playoff. Dove può arrivare? "Qui ci sono giocatori di categoria - risponde Gavazzi - come Coser, Tulli, Girasole, Bissoli e poi c'è mister Stroppa che rappresenta un valore aggiunto in questa categoria. Sono convinto che possiamo ancora fare bene. Già a inizio stagione - ricorda - avevo indicato i biancorossi fra le compagini meglio allestite, secondi, ma non troppo distanti, solo a Cittadella e Alessandria". Sul Pordenone dei record, secondo vero in classifica, con 7 punti più del Sudtirol, nemmeno una parola.
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