Sudtirol-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa
Il Pordenone sbanca il Druso e centra l'ottava vittoria consecutiva. I ramarri visti da Perosa:
TOMEI - Superbo. Vale per per quanto fatto oggi al Druso e per i fantastici 618 minuti di imbattibilità. Sicuro, reattivo fra i pali, tempista e autoritario nelle uscite. Probabilmente il miglior portiere del girone alla faccia di chi dubitava di lui. BONIOTTI - Solita prestazione da giovane veterano.
MARTIN - Non cade nella tentazione di strafare contro la sua ex squadra che sicuramente lo sta rimpiangendo.
STEFANI - Un muro mobile, come il trattino di Space Invaders, primo mitico videogioco in bianco e nero.
PASA - Scegliete voi dove metterlo. Per lui è lo stesso. Fa sempre bene.
MANDORLINI - Difensore aggiunto in parte e davanti alla maginot del supposto "4-3-3" di Tedino.
BERRETTONI - Arrivato dalla serie B per fare pressing sui difensori che portano palla. Un esempio di serietà
PEDERZOLI - Altre volte lo abbiamo visto sullo sgabello del direttore d'orchestra. Al Druso lo abbiamo visto spazzare via la palla come un libero da oratorio. Anche questa è maturità.
CATTANEO - I gol di Veleno sono quadri da esporre nella galleria d'arte del calcio. Poi sa anche mettersi cappello di carta in testa e spatolare il centrocampo neroverde.
BERARDI - 9' per partecipare alla hola finale.
BURATTO - Sostanza fatta in casa.
INGEGNERI - Bentornato.
STRIZZOLO - Rendimento che cresce proporzionalmente all'autostima.
FILIPPINI - 20' minuti per confermare che il peggio è definitivamente alle spalle.


