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Pordenone Calcio, Strizzolo vuole essere profeta in patria
lunedì 1 febbraio 2016, 10:07In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio, Strizzolo vuole essere profeta in patria

Vuoi vedere che ha ragione ancora una volta lui? Lui è Bruno Tedino che da inizio stagione magnifica le doti di Luca Strizzolo, punta centrale, nato a Udine il 29 aprile del '92. Non pochi quelli che sino a sabato 23 gennaio lo fissavano perplessi quando definiva Luca "un vero attaccante moderno". Ai più sembrava un modo per mascherare le scarse doti realizzative del giocatore, grande lottatore, ma poco presente in area e poco preciso in quelle poche volte. Poi l'exploit. Prima il terzo gol neroverde a Bergamo contro l'Albinoleffe. Sì - hanno precisato gli scettici -, ma giunto in quello che gli americani definiscono il "garbage time", tempo della spazzatura, cioè quando il risultato (nel bene o nel male) è già definito. Sabato però il suo gol è stato decisivo per la vittoria sul Mantova (1-0), quarta consecutiva, che apre ai neroverdi orizzonti nemmeno ipotizzabile lo scorso agosto.

LUCA'S STORY - A livello di prima squadra Strizzolo esordì in Lega D nel Pordenone nella stagione 2009-2010 sotto la guida tecnica prima di Pavanel e poi di Bosi. Collezionò, appena diciottenne, 21 presenze con 4 gol e tante valutazioni positive da destare l'attenzione dei clu importanti. Se lo aggiudicò il Novara di serie B dove però non fu mai utilizzato in prima squadra. Poi Pisa (C1, 23 presenze, 1 gol), Treviso (C1, 13 presenze, 1 gol), Vicenza (C2, 23 presenze, 6 gol), 22 presenze e neanche un centro). Pupillo di Tedino, è tornato a Pordenone in cerca del rilancio. Qualche infortunio, l'esplosione di De Cenco prima e di Filippini poi, ne hanno limitato l'utilizzo, anche se il buon Bruno non l'ha mai dimenticato gettandolo nella michia (magari part time) non appena possibile.

EXPLOIT - "I due gol consecutivi di Luca sorprendono voi - afferma Bruno Tedino -, non di certo me. Luca ha forza, corsa e accelerazione che pochi giocatori hanno. E' un attaccante moderno che si propone in fase offensiva e dà una mano in fase di contenimento. E' veramente completo. Luca - conclude Tedino - deve solo convincersi di essere forte. Il due gol di fila potrebbero aiutare la sua autostima".

TU CHIAMALE EMOZIONI - E Luca cosa dice? "Sabato - sorride sotto baffi e barba - ho finalmentev rivissuto le vecchie emozioni di 6 anni orsono. Segnare al Bottecchia è una sensazione fortissima. Pubblico fantastico. Atmosfera da grandi eventi". Via De Cenco (al Trapani) la strada per il 9 fisso è aperta. "Io sono a disposizione - risponde con la consueta modestia -. Dove possiamo arrivare? Intanto - riprende Luca - arriviamo prima possibile a quota 40 che significa permanenza in Lega Pro. Poi vediamo cosa si potrà fare per rebdere veramente questa stagione indimenticabile". Pupillo e discepolo di Tedino anche nel rilasciare dichiarazioni di baso profilo. Visto che paga, va bene così.

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