Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Toffolo: "Con la Reggiana era tutto programmato"
martedì 5 aprile 2016, 08:53In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - dario Perosa

Toffolo: "Con la Reggiana era tutto programmato"

Carlo Marchetto aveva già lavorato in precedenza con Tedino. L'uomo nuovo della triade è Andrea Toffolo, un passato da calciatore in C2 e D, ma che come tecnico aveva lavorato (sempre benissimo) solo in società dilettanti regionali (Gemonese, Valvasone, Lumignacco, Torviscosa, Maranese e Tricesimo). Persona giusta quindi per spiegare il miracolo neroverde. Andrea lo ha fatto domenica sera a Roxy Bar Sportnordest di TPN. "Un mondo - ha raccontato - totalmente nuovo al quale mi sono accostato con umiltà e voglia di imparare. Pensavo che il mio ruolo fosse limitato. Invece via via, grazie al mister e a Carlo, ho potuto ampliare la mia area di competenza. E' nato così un rapporto eccezionale non solo fra noi, ma con tutto lo staff. Una grande organizzazione - continua Toffolo -. Nulla viene lasciato al caso e ognuno ha i suoi compiti e le sue soddisfazioni. Gli avversari vengono studiati con cura e insieme discussi i modi per affrontarli. Ovvio che poi - sottolinea - l'ultima parola spetti al mister e in seconda battuta a Carlo". Con la Reggiana la triade si è sciolta. Tedino in tribuna, Marchetto e Toffolo in panca. E' andata più che bene. "Sì - sorride Andrea -, ma il lavoro importante era stato fatto in settimana. Sabato abbiamo solo applicato quanto preparato. Siamo entrati in campo con il giusto rispetto per un'avversaria forte che si giocava l'ultima chance. Sapevamo che sarebbe partita forte. Nella prima mezzora abbiamo sofferto spendendo tanto per pressare e raddoppiare sugli uomini più pericolosi, lasciando che la palla arrivasse ad altri. E' stata dura per noi, ma anche per loro che infatti nella ripresa sono calati. E' stato il momento in cui abbiamo inserito forze fresche per cercare la profondità. Era stata studiata così - strizza l'occhio Andrea - ed è andata come volevamo".

Per l'articolo completo cliccare:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=686_CARCRE_3MESI1599082015CC&idCampagna=49&idSito=11&idBanner=11

Altre notizie