Serie D, la giornata delle pordenonesi
A Fontanafredda ha vinto la ragion di stato. E' tregua armata fra Gian Pietro Bertolini e Bobo Sonego. Con quella di oggi ad Abano alla fine della stagione regolare mancano solo 4 giornate. C'è una squadra da provare a salvare. Cambiare mister sarebbe stato controproducente e costoso. Il presidente che ha fatto crollare il muro di Talmasson conosce il valore dell'opportunità. La cosa verrà riesaminata a giochi fermi. Il tempo cura le ferite e nessuno potrebbe negare a Bobo riconoscenza per una salvezza agguantata per i capelli. Teoricamente sono già fermi invece i giochi a Sacile. Sul campo. In sede invece, al di là dell'apparente muro di immobilismo, fervono contatti e trattative. Fra romani e sacilesi, fra romani e altri "foresti" e fra romani stessi. La gara di oggi al XXV Aprile con il Giorgione è importante solo per i cugini di Fontanafredda che proprio sulle eventuali disgrazie" dei castellani fondano le loro speranze di agguantare i playout. Sempre sulle rive del Livenza, ma virtualmente lontano mille miglia, il Tamai affronta un fine stagione privo di preoccupazioni (e ormai anche di ambizioni). Oggi i rossi vanno in casa del Campodarsego, seconda forza del campionato alle spalle degli "americani" di Venezia. Inizio per tutti alle 15.
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