Cittadella-Pordenone, i ramarri visti da Perosa
Il Pordenone capitola immeritatamente al Tombolato. I Ramarri visti da Perosa:
TOMEI - Si oppone alla grande alla botta di Benedetti e al piazzato maligno di Iori. Nulla può sulle prodezze di Chiaretti e Lora. Il gol di Coralli arriva quando mezza squadra era già con la testa sotto la doccia.
BONIOTTI - Ottanta minuti di buona presenza in entrambe le fasi. I cambi di Venturato scombussolano anche lui.
MARTIN - Discreto in contenimento, ha sopperito alla mancanza di inserimenti dei compagni di centrocampo
STEFANI - Questa volta il capitano si è fatto uccellare prima da Chiaretti e poi da Corallo.
INGEGNERI - Un grande salvataggio, ma anche lui si è arreso allo slalom di Corallo
PASA - Poco attivo nel primo tempo. Meglio nella ripresa quando si è fatto più intraprendente.
FILIPPINI - Pallida ombra del Superpippo che decise il match col Feralpi.
MARTIGNAGO - Una ventina di minuti senza incidere.
PEDERZOLI - Senza invenzioni nè prodezze. Serata da giocatore normale
STRIZZOLO - Solito combattente, a testa bassa contro il muro granata. Merita la soddisfazione dell'ottavo centro stagionale.
MANDORLINI - Più diligente che fantasioso
BERETTONI - Si abbassa per cercar spazio e offre la miglior prestazione da quando veste neroverde.
BURATTO - Mandato in campo per cercare di spezzare il ritmo dei padroni di casa non ha il tempo per incidere.
TEDINO - E' ovvio che il giudizio venga determinato alla fine dal risultato. Se la gara si fosse conclusa all'85' sarebbe passato da grande stratega. Essendo finita al 94' è lecito chiedersi perchè abbia rinunciato alla fantasia di Cattaneo.


