Dagli spogliatoi; post Pordenone-Lumezzane
“La squadra ha fatto molto bene” chiarisce subito il suo punto di vista Bruno Tedino. Non sarà questo pareggio a far scattare le critiche. “Abbiamo avuto quella sbavatura prima di prendere il gol – si sofferma l’allenatore del Pordenone – che ha portato al calcio d’angolo. Però abbiamo concesso una ripartenza al Lumezzane in tutta la partita, vuol dire che la squadra l’ha affrontato con gamba e bravura”. Aver preso gol all’inizio e poi essere stati capaci di non squagliarsi e rimontare: belle indicazioni? “E’ un segnale per noi stessi, di esserci per il rush finale. Dobbiamo sempre avere qualità e intensità nel gioco. Il gol preso ci ha creato, dopo tanto tempo, la situazione di passare in svantaggio. Però la squadra non si è disunita e ha continuato a fare calcio. Con una prestazione di prim’ordine. Sono orgoglioso dei ragazzi, che hanno fatto una partita incisiva”. La serie di vittorie interrotta contro una compagine da retrovie, secondo Tedino “conferma che siamo sulla strada giusta e dico che pensavamo di vincerla, dopo aver segnato il pareggio”. Un gol ci sarebbe stato. Regolare? “Il fuorigioco è stato segnalato in grande ritardo, ma dalla panchina non posso giudicare. I ragazzi che si stavano scaldando vicino all’assistente di linea sostengono che la segnatura era regolare”. Discutibile come il giallo al loro portiere? “Da regolamento su rigore c’era il rosso, perché la palla andava verso la porta e c’era gioco violento. Eravamo abituati a vincere tanto e questa era una partita da vincere”.
Il 6 marzo 1984 nasceva Alex Pederzoli, il quale ha festeggiato il suo compleanno con tanto di coro dalla tribuna, un gol su rigore, ma senza i tre punti. “Bisogna però essere contenti – sostiene il capitano di giornata – perché il Pordenone ha fatto una grande gara. Gli episodi sono stati determinanti. Abbiamo vinto partite non giocando bene come stavolta. Dal campo ho avuto l’impressione che avevamo sempre la partita in mano. E' un'annata straordinaria anche per me qui a Pordenone. A Bassano ci giocheremo una partita importante”.


