Serie D: Sacilese e l'alternativa liventina. Oggi conferenza stampa dei giocatori
Sacile ripartirà da zero. Anzi, dalla seconda categoria. Un'ipotesi? Forse qualcosa di più.
CAOS BIANCOROSSO - La situazione della Sacilese diventa sempre più ingarbugliata. Squadra ultima in classifica e probabilmente già domani condannata matematicamente alla retrocessione, giocatori che attendono i rimborsi spese, creditori che bussano alla porta della società rappresentata fisicamente sul posto in questi ultimi tempi solo dal segretario Sandrin, Francesco Baù che reclama di essere tuttora il proprietario del sodalizio, i "romani" che esisbiscono procure a vendere (anche a se stessi) firmate dall'ex proprietario, Comune che sospende il pagamento dei contributi dovuti alla Sacilese per mancata manutenzione del XXV Aprile.
AUTARCHIA LIVENTINA - In attesa che la nebbia si dissolva e appaia la reale situazione dell'ormai ex Accademia, in città si starebbe preparando, per ogni evenienza, una soluzione alternativa. Anche in Comune (attendiamo scontata smentita) starebbero pensando a una soluzione tipo Pordenone 2004. Con la spinta decisiva dell'allora sindaco Sergio Bolzonello, il Don Bosco di Giampaolo Zuzzi (Promozione) si vestì di neroverde e alla denominazione ufficiale degli oratoriani si aggiunse il nome Pordenone. Fu l'inizio della rinascita. A Sacile potrebbe succedere la stessa cosa. Baù e i "romani" verrebbero lasciati a contendersi l'osso biancorosso, mentre tutte le attenzioni dell'amministrazione e della cittadinanza verrebbero convogliate e concentrate sulla Liventina (seconda categoria) alla quale verrebbe aggiunta la denominazione Sacilese. Inizialmente la squadra giocherebbe sul nuovo sintetico dello Sfriso dove tutte le formazioni della società di De Marco rientreranno martedì 22 marzo dopo gli allenamenti itineranti dovuti ai lavori di rifacimento del campo. TRAGHETTATORE - In riva al Noncello la cosa funzionò e fu l'inizio della risalita che ha portato i ramarri alle soglie della serie B. Potrebbe funzionare anche in riva al Livenza. Certo ci vorrebbe un traghettatore altrettanto capace, motivato ed entusiasta.
COMUNICAZIONI - Intanto, vista la situazione, Stefano Lombardi e i giocatori della prima squadra hanno indetto per questa mattina (10.30) una conferenza stampa per esprimere probabilmente tutto il loro disagio.


