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Rivoluzione Lumezzane: la svolta passa dal mercato
venerdì 9 gennaio 2015, 09:37In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

Rivoluzione Lumezzane: la svolta passa dal mercato

Marco Bason è il primo rinforzo di gennaio seguito dall'ex Potenza e Nossa

Come si cambia per non morire. Il Lumezzane in versione Fiorella Mannoia, che ha iniziato il 2015 con gli schiaffoni rifilati al Piola al Novara, il quartultimo posto e la miseria di 20 punti nel carniere, è pronto a scuotere le fondamenta della rosa per risalire la china di una stagione che si sta mettendo impietosamente al brutto. Un cambio di rotta che dovrà coincidere con la rivoluzione sul mercato auspicata da Braghin, che ha tutta l'intenzione di mettere in naftalina il 3-5-2 per tornare all'amato 4-3-3, e chiesta a gran voce dal presidente Cavagna, che dopo l'1-3 con la Feralpi Salò, nelle vesti di picconatore, non ha lesinato bordate e accuse. Rivolte soprattutto ai giocatori, colpevoli, a detta del numero uno rossoblù, di aver tradito la causa. Una colpa che in molti pagheranno con l'addio.
Alla porta i vari Djiby (che è già del Benevento), Magri (che il Chievo ha intenzione di parcheggiare a Carpi), Ferrari (su di lui San Marino e Pro Piacenza), De Paula, uno tra Dalle Vedove e Gazzoli (che potrebbe finire al Prato) e Sabatucci. Mezza rosa in saldo. Anche se non sarà facile piazzare gli esuberi in tempi di vacche magrissime, di bilanci risicati che stanno in piedi a fatica e conti che non tornano mai.
Lo sa bene il direttore sportivo Flavio Margotto, che a stretto contatto con Maurizio Braghin sta mettendo nel mirino gli agognati rinforzi.
GLI OBIETTIVI. Sono tre i tasselli che si vorrebbe piazzare nel mosaico rossoblù: un difensore centrale, una prima punta e una mezz'ala destra.
Per la difesa le idee sono già chiarissime. Il 29enne Devis Nossa, ex Pro Patria che è finito ai margini nell'Entella, in B, è un affare ormai concluso, così come l'acquisto dell'ex Francesco Potenza. In mediana, detto della partenza di Djiby e della conferma obbligata di Gatto (che dopo essersi svincolato in agosto dal Siena, passando dal Chievo, non può più cambiare squadra), l'ipotesi che stuzzica è il ritorno in Valgobbia del brasiliano Lucas Finazzi, 24 anni, 43 gettoni con il Brescia tra il 2012 e il 2014 e soltanto 9 con il Grosseto in questo campionato di B. Un sogno? No, una possibilità concreta. Anche perché il procuratore di Finazzi, Marco Petrin, è lo stesso di De Paula ed è in ottimi rapporti con la dirigenza del Lumezzane. De Paula che potrebbe cambiare aria in cerca di rilancio, ma che resterà bloccato fino al momento in cui non entrerà un attaccante.
I NOMI CALDI? C'è stato un tentativo per Marco Guidone (28) del Santarcangelo, ma i romagnoli non hanno intenzione di lasciar andare l'ex Pisa e Monza a cuor leggero. Occhio allora a Stefano Scappini (26) del Savona, sul quale c'è anche la Lucchese, e Manolo Mosciaro (29), in uscita dal Cosenza. Calano invece le quotazioni di Valerio Anastasi (24), che il Chievo sta riportando a casa dal Monza.
Infine il giro di portieri. Il ritorno di Marco Bason è lo scontato preludio alla cessione di uno tra Gazzoli e Dalle Vedove: il primo piace al Prato, per il secondo si cerca una sistemazione.

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