Serie D: i risultati delle Friulane
Vittoria importantissima della Triestina sul difficile campo dell’Este per 2-0 con la doppietta di Serafini. Si tratta della terza vittoria esterna consecutiva che consente agli alabardati di conservare il primato solitario in classifica, al termine di una gara dove i ragazzi di Andreucci sono stati bravi a reggere alla fisicità dei padroni di casa e sfruttare il gol in apertura dopo soli 3 minuti che ha spianato la strada. L’analisi della gara ha messo in evidenza la grande capacità della squadra giuliana di creare e di sfruttare le occasioni da gol, particolari che consentono alle squadre che puntano a raggiungere un obiettivo importante, di essere costantemente pericolose. Triestina che rimane assieme all’Union Feltre ancora imbattuta, conservando una lunghezza di vantaggio sul Mestre, che al momento appare come la rivale più agguerita.
L’undici di Zironelli ha colto i tre punti con merito contro la Pievigina, rimanendo compatta e serena anche dopo il momentaneo pareggio dei padroni di casa. Soffre ma alla fine vince anche il Campodarsego, capace di rimontare lo svantaggio iniziale di Dal Compare per il Montebelluna, con una mezz’ora di grande profilo.
Il Cordenons trova il primo storico successo in Seire D per 3-2 ai danni dell’Abano. Gara palpitante con i granata passati in vantaggio per primi con Giacomazzi al minuto 17 ma passano soltanto 60 secondi e Berto in mischia rimette tutto in parità. Nella ripresa Mian trova i suoi assi: al 58’ Maccan trova lo spiraglio giusto per riportare avanti i suoi e Zubin al 65’ cala il tris. Nel finale allì89 la rete di Ferrante serve solo a limitare i danni, con la prima sconfitta dei neroverdi padovani.
L’unica nota stonata per le nostre regionali arriva da Valdagno dove il Tamai, incappa nelle ire dell’Altovicentino, deciso più che mai a risalire la china. E’ stato necessario un calcio di rigore messo a segno dall’ex pordenonese Trinchieri per sbloccare il match, che le furie rosse hanno provato a rimediare senza riuscirvi. Il gol di Carbonaro su punizione a cinque dal termine ha chiuso la sfida, permettendo ai veneti di scavalcare i pordenonesi.
Nelle restanti gare della domenica vittorie interne per Legnago (in dieci uomini per 70 minuti dopo l’espulsione di Dabo) sul Vigasio e dell’Arzignanochiampo sul Calvi Noale. Mentre sabato nell’anticipo andato in scena a Feltre, l’Union Ripa ha battuto il Belluno per 2-1.
Gara che ha vissuto uno spiacevole episodio: all'uscita dal campo, dopo aver rimediato il secondo giallo e l'espulsione nel secondo tempo, Giuseppe Granara, classe 1997, arrivato al Belluno direttamente dalla Primavera del Cagliari, si è sentito urlare dietro queste parole da un paio di tifosi avversari:«Lavati terrone!».
Al difensore gialloblù le parole che sono volate non sono ovviamente piaciute e ha risposto sul campo con un applauso ironico diretto all'autore della frase. Scontri verbali che sono proseguiti attraverso i social, con accese polemiche.
Peccato, perché ha rovinato una giornata di sport che aveva raccolto il pubblico delle grandi occasioni per una festa collettiva.
Classifica alla mano Cordenons che in un colpo solo acciuffa a quota 4 Montebelluna e Pievigina, dando finalmente un segnale di positivo dopo una partenza complicata.


