Serie D: gli impegni delle Friulane
Triestina avanti tutta. Il fuoribordo alabardato solca le acque e si appresta a rientrare in porto, per affrontare il Calvi Noale, dopo il viaggio proficuo di Este.
Obiettivo nemmeno troppo celato è quello dei tre punti, per confermare il Rocco come campo inviolabile e incendiare la Curva Furlan, che di domenica in domenica si fa sempre più popolata. Andreucci non dovrebbe avere problemi di formazione, salvo qualche acciaccco dell’ultima ora, per tentare di abbattere i veneti di mister Soncin. Giovanni Soncin, ex giocatore alabardato, e’ al quarto anno sulla panchina noalese con una promozione ed altri buoni risultati ottenuti in queste stagioni.
Secondo torneo di Serie D nel novantunesimo anno della sua storia, con una rosa in parte confermata per disputare un campionato tranquillo senza problemi di classifica valorizzando alcuni giovani. Formazione pratica che gioca con il modulo 4-3-3 in porta l'esperto Fortin classe 1974, difesa con i giovani Taddia, Manetti, Bellini e Burbello assieme ai più esperti Toso, Caraceni, Pilotto e Griggio a completare il reparto arretrato. Centrocampo fisico con l'ex Gusella, Bandiera, con gli under Marton, Rigato, Fiorica, Ndoj, Bonaventura classe 1998 in attacco reparto mobile e rapido con Coraini, Barichello, De Pieri, Chin eFantinato. Inizio di campionato alterno con un successo esterno ad Este e due pareggi in casa con Union Feltre e Vigontina per un avvio balbettante per la zona bassa della graduatoria. Due i precedenti che risalgono alla passata stagione con un successo veneto nei minuti di recupero a Trieste, ed il pareggio senza reti in terra veneziana. Tamai alla prova Vigontina.
Il rovescio di Valdagno contro l’Altovicentino ha lasciato parecchio amaro in bocca per l’ottima prestazione complessiva della squadra che avrebbe meritato almeno il pareggio alla luce di un buon secondo tempo. Ma il passato non è modificabile e bisogna guardare avanti, mettendo nel mirino la fromazione padovana allenata da Vincezo Italiano. I bianconeri padovani hanno vinto soltanto una gara delle sei disputate e sono reduci dal pareggio casalingo contro la Virtus Vecomp.
Sei punti in classifica contro gli otto delle furie rosse con De Agostini che preferisce guardare avanti e lasciarsi alle spalle più avversari possibili. Una vittoria ridarebbe consistenza alla classifica, che essendo molto corta non lascia nessuno tranquillo.
Infine il Cordenons cala a Campodarsego sul campo di una delle candidate a giocarsi la promozione in Lega Pro. Impegno improbo per gli uomini di Massimo Mian, che deve cercare dare continuità ai propri risultati ,dopo la vittoria contro l’Abano, per scrollarsi di dosso qualche paura di troppo. In terra padovana troveranno una formazione agguerrita che in settimana ha ricevuto la visita del proprio presidente Daniele Pagin che ha parlato alla squadra e alla stampa per tentare di scuoterla in vista del match di domenica : “L’obiettivo del Campodarsego è mantenersi ad alti livelli nel tempo. Nessuno ha chiesto allo staff e alla squadra di vincere il campionato già ad ottobre o a novembre, perché questo non è possibile. Quello che chiedo ai ragazzi è di avere sempre rispetto per gli avversari, in modo che non succeda più quello che è avvenuto ad Abano quando abbiamo sottovalutato chi avevamo davanti: domenica non sarò allo stadio poiché impegnato in un viaggio di lavoro, ma mi aspetto un regalo e rimarrò in attesa di buone notizie, seppur solo a distanza. Affrontiamo il Cordenons, ma dobbiamo giocare come se davanti avessimo il Mestre: anche con le formazioni meno blasonate dobbiamo metterci la giusta mentalità, perché solo così potremo crescere come squadra”.
Dopo sei giornate, il Campodarsego segue le due battistrada del girone C a distanza di tre lunghezze. “Potrà capitare ancora qualche giornata storta, nel corso di un campionato lungo è anche fisiologico, ma l’importante è che la squadra stia lì, scendendo in campo per tenere alto il nome del club e rimanendo sempre negli specchietti retrovisori di Mestre e Triestina, pronta ad operare il sorpasso e giocarsela fino all’ultima giornata. In questo modo anche il pubblico sarà invogliato a fare la sua parte. Andiamo avanti con serenità e senza pressioni, cementiamo il gruppo e facciamo uscire le qualità che indubbiamente abbiamo”.
La vittoria dei granata contro l’Abano ha riacceso l’entusiasmo e ridato linfa all’ambiente, in particolare ha riaccesso Zubin e Maccan terminali indispensabili per condurre per mano la squadra.
Il programma di domenica ore 15.00
MESTRE-ESTE, Daniele Rutella di Enna
ABANO-UNION FELTRE, Jacopo Bertini di Lucca
MONTEBELLUNA-LEGNAGO, Mario Milana di Trapani
CAMPODARSEGO-CORDENONS, Luca Cherchi di Carbonia
BELLUNO-ARZIGNANOCHIAMPO, Andrea Bindella di Pesaro
TAMAI-VIGONTINA, Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno
TRIESTINA-CALVI NOALE, Filippo Bonassoli di Bergamo
VIGASIO-ALTOVICENTINO, Giacomo Monaco di Termoli
VIRTUS VECOMP-PIEVIGINA, Jacopo Tolve di Salerno


