Pordenone-Sudtirol, i Ramarri visti da Perosa
Redazione TuttoPordenone
Ramarri due eliminati al primo turno di coppa dall’ex Sacilese, neroverde mancato, Alberto Spagnoli. Suo il gol che del pareggio (dopo il momentaneo vantaggio di Azzi) e suo anche l’assist per il 2-1 firmato da Tulli a 4’ dal termine dei supplementari che ha regalato agli altoatesini il passaggio ai sedicesimi.
Non è stata una grande partita. Tedino e Viali che si affronteranno anche sabato in campionato non hanno voluto scoprire le carte affidandosi alle seconde linee. Tutti in panca o in tribuna gli undici ramarri iniziali di sabato scorso. Tedino dà spazio alle seconde linee.
Marco D’Arsiè 6 – Tocca a lui difendere la rete neroverde. Sarà così almeno per tre settimane visto l’infortunio a Tomei.
Resta vittima come Matteo del tiki-taka difensivo.
Eros Pellegrini 6 – Ha cominciato bene. Bloccato poi da un infortunio che lo obbliga a lasciare al 21’.
Daniel Semenzato 6 – Costretto agli straordinari. Prestazione sufficiente.
Giulio Parodi 6 – Fa coppia inedita con Marchi. Si nota la mancanza d’intesa.
Paolo Marchi 6 – Condivide con D’Arsiè la responsabilità del pasticcio che ha generato il gol del passaggio altoatesino.
De Agostini 6.5 – E’ il più “esperto” della compagnia, ma sembra un ragazzino. E' l’ultimo a mollare. Grinta che gli dovrebbe garantire un posto fra i primi undici anche in campionato.
Luca Cattaneo 6 – Non si confina la fantasia. Costretto ai margini della manovra non rende quanto potrebbe.
Jeremie Broh 7 – Il centrocampo neroverde è lui. Instancabile. Fra i più convincenti del Pordenone di Coppa. Si candida a una maglia per la "rivincita" di sabato
Matteo Gerbaudo 6 – Non sfrutta l’occasione.
Paulo Azzi 6.5 – Il gol vale il mezzo punto in più. Chiude in calando vittima di crampi.
Stefano Pietribiasi 7 – Lancia un messaggio forte e chiaro a Tedino. Dopo tanta panchina ha voglia di strafare. Auspicabilmente il malanno che l'ha costretto a lasciare anzitempo non lo fermerà. Il "Condor" è pronto a dare il suo contributo alla causa neroverde.
Marco de Anna 6.5 – Mezzora per dire: ci posso stare anch’io.
Simone Raffini 6 – Prova a darsi da fare, ma senza acuti. Avrebbe dovuto sfruttare l'occasione per salire la scala dei valori di Tedino
Fabio Cassin 6.5 – Entra subito in partita. Sbaglia qualcosa, ma ci mette cuore e anima. Per lui gli applausi del Bottecchia.
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