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Serie D: a Tamai, undici furie aspettano la Triestina
venerdì 4 novembre 2016, 09:44In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Serie D: a Tamai, undici furie aspettano la Triestina

Due pullman sono già stati prenotati. Il primo organizzato dal Centro di Coordinamento Triestina Club, il secondo dalla mitica Curva Furlan. Altri seguiranno i rossoalabardati al Comunale di Tamai con mezzi propri. Il pareggino al Rocco con la Vigontina (1-1) non ha fatto perdere ai supporters dell’Unione l’entusiasmo ritrovato dopo che i triestini d’Australia di Mario Biasin hanno rilevato la società affidandone la guida all’ad Mauro Milanese.

Anzi, il sorpasso operato dal Mestre di Mauro Zironelli, nuovo capolista del girone C, ha ulteriormente aumentato la determinazione dei supporters e della squadra.

“Siamo una cosa sola” è il motto che lega club e società dopo anni di guerra fredda con la gestione dello svizzero/kosovaro Hamdi Mehmeti e dal camerunese Pierre Mbock e quella successiva degli imprenditori romani Pangrazio Di Piero e Marco Pontrelli. La Triestina di oggi è l’unica squadra ancora imbattuta del girone, ha la difesa meno perforata con solo 7 reti subite, due in meno di Tamai, Abano e Virtus Vecomp.

Merito di un ottimo portiere come Voltolini e di una difesa perfetto mix tra centrali di grande esperienza (Leonarduzzi e Aquaro) ed esterni di prospettiva (Bajic e Pizzul). L’Unione ha anche il secondo miglior attacco con 18 gol realizzati (3 meno del Mestre) e il capocannoniere del girone (Franca con 9 centri).

“Giusto rispetto – ha detto De Agostini – per la storia di un grande club e per il valore dell’attuale squadra. La prestazione del mio Tamai Belluno però, nonostante la sconfitta (1-2, ndr), mi fa credere che i ragazzi dell’ottimo Andreucci troveranno ad aspettarli undici vere furie”.

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