Cordenons, Zanessi: "L'emozione del ritorno agli Assi"
Chi meglio di Marco Zanessi (ex ds, ora consigliere), l’uomo che ha costruito il Cordenons della promozione in Lega D e che ha vissuto (uno dei pochi superstiti) la meravigliosa cavalcata della passata stagione può raccontare cosa significhi giocare agli Assi?
“E’ una grossa emozione – esordisce Marco -. Non so nemmeno se la reggerò. Finalmente a casa. Mi auguro che la gente di Cordenons capisca l’importanza di questo “esordio” e corra a sostenere la squadra nel match con l’Union Feltre. Vorrei risentire l’urlo delle gare della scorsa stagione con il Torviscosa (1-0, ndr) che ci lanciò verso un finale di stagione fantastico o, meglio ancora con la Manzanese (3-1, ndr) che decretò la nostra promozione”.
Altra storia, altri protagonisti.
“Sì – annuisce Zanessi -, ma la maglia è la stessa. La gente, quella che che non ha seguito la squadra nelle “trasferte” casalinghe, deve conoscere e imparare ad amare anche i nuovi granata e i ragazzi impareranno presto a capire cosa significhi giocare in un campo storico come gli Assi”.
Felice anche il vicepresidente Alberto Endrigo che da architetto ha seguito i lavori. “Avevo promesso proprio attraverso il Gazzettino che il 13 novembre avremmo giocato in casa. Abbiamo fatto le corse, ma ci siamo riusciti. Vinta questa partita – esorta Endrigo – adesso andiamo a vincere quella con l’Union Feltre!”.
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