Boscaglia allenatore Palermo: "Mario Somma è un mio amico ed un allenatore molto preparato"
Palermo-Potenza domani non si giocherà per la vicenda inerente i due tesserati del Potenza che hanno contratto il Covid-19. Nella conferenza stampa pre match però l’allenatore del Palermo, Roberto Boscaglia aveva parlato della gara contro il Potenza elogiando la squadra lucana ed il suo tecnico Somma.
Ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: "Mi aspetto i progressi che si aspetta ogni allenatore dopo la prima partita. Abbiamo più minuti sulle gambe, dobbiamo cercare di stare meglio in campo. I giocatori sono stati fermi per troppo tempo. Da pochi giorni siamo 20, quindi abbiamo potuto fare esercitazioni a tutto campo. Vorrei un po’ di più ma so che non possiamo essere al top. Pretendo qualcosa in più. La seconda di campionato non può essere fondamentale o determinante per il nostro futuro. Faremo di tutto per vincere, abbiamo rabbia e consapevolezza dei nostri mezzi, ma dobbiamo essere bravi a capire che tipo di partite ci aspetta. Mercato? Mi aspetto ancora qualcosa, più chiaro di così non posso essere. Dal punto di vista tattico se cambiassi adesso sarei un folle. Stiamo lavorando su alcuni principi e non possiamo mollare. La sconfitta a Teramo ci può anche stare. Sui singoli non parlo, non dico la formazione. Tutti si allenano bene, poi prenderò delle scelte. Per vedere il vero Palermo bisogna aspettare. Stiamo facendo delle valutazioni che avremmo dovuto fare un mese fa. È una conoscenza continua che avviene soprattutto durante le partite e noi stiamo iniziando ora a giocare. La squadra ha bisogno di condizione e questa te la dà solo la gara vera. Trapani? Mi dispiace moltissimo. Ho vissuto sei anni meravigliosi, mi spiace per il calcio siciliano in generale. Bisogna dare le colpe a chi di dovere, è una situazione che si protrae nel tempo. Forse la Lega poteva fare qualcosa di più… Somma è arrivato abbastanza allenato. È possibile che giochi titolare; abbiamo qualche problemino dietro, vediamo qual è la soluzione migliore. Sfida col padre? Ci abbiamo scherzato, io sono amico di Mario (allenatore del Potenza, ndr.) è un allenatore molto preparato. Il Potenza viene da una grande partita col Catanzaro. Sono una squadra brillante che sta bene fisicamente, lavorano molto in verticale e hanno due buoni esterni. Dovremmo stare attenti, lottano su ogni palloni. È un buon mix tra giovani e più esperti. Broh sarà convocato per stare con la squadra, ma ancora non ha minuti nelle gambe. Si sta allenando bene ma il suo percorso è lungo. Ci spiace che non ci possano essere anche pochi tifosi allo stadio. Rientra nella problematica del periodo ma si poteva fare meglio. Spesso il calcio viene messo in terzo/quarto piano. Il presidente Musumeci ha cose importantissime a cui pensare, ci può stare la svista. Bari – Teramo? Siamo totalmente concentrati sulla nostra partita. Gli altri risultati li guarderemo dopo, come è normale che sia. Quella gara non mi serve per capire se il Teramo è veramente una buona squadra. Noi dobbiamo migliorare sappiamo che abbiamo fatto degli errori”.


