POTENZA BENEDETTO
Nel tardo pomeriggio tutto il Potenza si è riunito presso la parrocchia Sacra Famiglia di Nazareth del quartiere Rossellino dove il gruppo rosso-blù guidato dal presidente Caiata con tutti gli staff e dirigenti nella locale chiesa ha partecipato alla messa con tanto di benedizione finale.Il parroco don Antonio Nolè ha sottolineato come "nel rispetto delle regole, nell'obbedienza del gioco troviamo l'autorevolezza che caratterizza il Signore. Quando i talenti si esprimono nel gioco di squadra, quando vince l'umiltà e non la superbia ci si accosta al suo esempio.Vincere non significa solo tagliare il traguardo ma anche ritrovare se stessi e capire chi siamo, rimuovendo gli ostacoli che ci frenano":Molto apprezzato è stato l'intervento dal pulpito ecclesiale di mister Capuano che ha parlato ai presenti affermando che la fede puo' rappresentare un segnale di vicinanza mondo del calcio a quello della Chiesa e che con l'aiuto del Signore ci si può sentire invincibili".Per Capuano Il vero atleta è colui che rispetta l’avversario, coltiva i valori della semplicità, dell’obbedienza e dell’umiltà, senza pretendere di «dare spettacolo a tutti i costi a svantaggio degli altri». Deve quindi impegnarsi a «rispettare le regole e le persone che ha accanto perché solo così sarà apprezzato e diventerà autorevole»


