Retroscena riunione Lnd sulla ripresa dei campionati di Eccelenza, Basilicata favorevole ma cinque regioni sono contrarie
Seppure il comunicato ufficiale diramato dalla Lega Nazionale Dilettanti parli di decisione "unanime" (quasi che una decisione a maggioranza avesse meno significato) come spessissimo accade quando si tratta di LND, emergono retroscena importanti della riunione fiume di ieri tra i vertici della stessa federazione dilettanti ed i Comitati Regionali.
Ci sono infatti stati momenti di confronto particolarmente accesso nel dibattito sulla ripresa dei campionati. In particolare cinque le Regioni che hanno dimostrato palesi perplessità sulle modalità e la ripresa stessa dei campionati di Eccellenza. Nello specifico erano contrarie Veneto, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Sicilia mentre la nostra Basilicata è risultata essere favorevole alla ripresa del campionato.
I momenti di frizione e dibattito sono stati tanti e non a caso la riunione che doveva durare soltanto poche ore si è protratta ben oltre l'ora di cena tanto da dover effettuare anche un break per permettere ai partecipanti di rifocillarsi e riposare qualche minuto.
Del resto le perplessità sulla ripresa sono molteplici: senza aiuti economici per i tamponi prima di tutto non si potrà ripartire. Ma potrà la Figc trovare i fondi per permettere allo sterminato numero di squadre (aumentate persino questa stagione grazie alla lungimirante idea di molti Comitati Regionali di diminuire le squadre per ogni girone ma aumentare il numero di questi ultimi e, quindi, quello delle partecipanti) dei vari campionati di Eccellenza di terminare la stagione? Staremo a vedere. Così come bisognerà poi fare i conti con il Governo nazionale e con le eventuali decisioni che saranno assunte e come sappiamo per il momento non c'è ancora un governo in carica ed i vari ministeri sono vacanti portando avanti solo l'ordinaria amministrazione il che non fa che allungare gli eventuali tempi per un accordo e per programare la ripresa.


