Da Gomorra al calcio,la nuova vita da procuratore di "Pisellino" che adesso scopre nuovi talenti
Ciro Petrone, alias “Pisellino” è un attore affermato (è stato protagonista in Gomorra di Matteo Garrone), le telecamere sono la sua vita. Come il calcio. La sfida che ha vissuto nel cinema, ora è con il pallone: da oltre un mese, Petrone collabora con l'avvocato e agente Francesco De Marco alla ricerca di nuovi talenti da lanciare e far conoscere. “Non dite che abbia cambiato mestiere: io resto un attore. Ma questa avventura mi piace da matti. E ho tempo per poterla vivere davvero”. Questo quanto estrapolato dal libro di Gianluca Di Marzio "Grand Hotel Calciomercato". “Io parto da quello che conosco. La Serie D, per esempio, non l’ho mai seguita. Ma c’è un percorso e un progetto che sto cercando di fare: portare in agenzia dei giocatori di massimo vent’anni che, secondo me, hanno le possibilità di arrivare in Serie A. Mi piace molto curare questi rapporti: sento i ragazzi tre, quattro volte a settimana, e provo a lavorare a trecentosessanta gradi”.
Sempre Petrone: "Come il cinema? Per niente. È tutto il contrario. Mi sono accorto subito che nel calcio si vive una dimensione familiare. Nel cinema il rapporto può diventare confidenziale, come il mio con la mia agente Marianna De Martino, ma resta comunque molto più distaccato. Quando arriva la proposta per un film, mi viene comunicata e poi sta a me superare il provino. Ci sono attori che mandano il loro curriculum alle agenzie quando decidono di cambiarle, nel calcio questo non avviene mai. Io stesso vado in cerca di talenti: può capitare che qualcuno non si senta a proprio agio con l’agente con cui lavora e quindi, conoscendolo, decida di dare fiducia ad altri”.


