Giovanni Langella allenatore in seconda del Picerno: "Nel derby con il Francavilla Sul Sinni dobbiamo tornare a vincere"
Giovani Langella, vice allenatore del Picerno, ha parlato ai canali ufficiali del club concedendosi per una lunga ed interessante intervista.
Queste le parole del secondo di Paolo: «Sto dando tutto me stesso per far si che il Picerno possa raggiungere qualcosa di importante da qui a fine campionato. Non mi aspettavo una chiamata dal direttore, avendo fatto una scelta interna con Antonio Palo ha ritenuto opportuno che lo affiancassi anche per una questione di fiducia che nutre nei meiei confronti. Sicuramente l'esperienza professionistica vissuta da calciatore è importante per chi fa l'allenatore. Io ho trovato una disponibilità da parte dei ragazzi encomiabile. Una squadra fatta soprattutto di uomini, una rosa che ritengo tra le più forti di questo campionato. Poi ovviamente avranno avuto sicuramente dei problemi che io ed Antonio Palo stiamo cercando di risolvere. Abbiamo trovato una squadra un po' impaurita, con poca propensione all'attacco, forse aveva perso un po' di sicurezze. Penso avessero un po' un blocco mentale, anche le scelte delle giocate evidenziavano un blocco mentale. E per far andare le gambe è fondamentale stare bene di testa. Non conoscevo Antonio Palo ma dalla prima telefona tra di noi è nato un feeling straordinario. Oltre a lui ho trovato un preparatore dei portieri molto in gamba, non pensavo di trovare un ambiente così affiatato e disposto ad accettare una persona come me che arrivava da fuori. Il rientro di Esposito? Non vogliamo rischiare nulla, cerchiamo di farlo rientrare a piccoli passi. Il capitano per noi è un giocatore importante ed un rientro anticipato potrebbe pregiudicare il resto del campionato. Stiamo Lavorando soprattutto sulla testa, perché la squadra non credeva più nei propri mezzi. La squadra ora sta bene ed è vogliosa di affrontare la prossima sfida col Francavilla sul Sinni che ha una rosa importante e con giocatori di categoria. Noi dobbiamo puntare alla vittoria, dobbiamo vincere. In questo momento dobbiamo guardare poco in casa degli altri e molto in casa nostra. Se noi ci convinciamo e siamo quelli delle ultime due prestazioni allora potremo dire la nostra fino alla fine per un campionato molto importante».


