Catania, Tacopina "rumoreggia". L'avvocato americano continuerà la trattativa?
È sul punto di saltare la trattativa tra il Catania e la cordata guidata da Joe Tacopina. L’imprenditore americano ha affermato di essere stato obbligato a recedere dal l’impegnativa firmata a gennaio a causa di alcune inadempienze della Sigi, la società controllante il club etneo che non sarebbe riuscita a fornire in tempo le documentazioni necessarie per attuare il piano di riduzione del debito, necessario per rendere possibile l’iscrizione al prossimo campionato. Uno stop improvviso che rischia di veder sfumare definitivamente l’affare, che secondo Tacopina potrà concludersi solamente a stagione terminata. Questo un estratto delle parole del magnate statunitense, riportate dal Giornale di Sicilia: “Una delle principali ragioni per la quale volevamo chiudere e prendere controllo del Calcio Catania da subito è la necessità di programmare i cambiamenti relativi alla prossima stagione, sia nel settore sportivo che in quello manageriale, ma i continui rinvii non rendono più possibile questa pianificazione. Se ci sarà un closing, a questo punto, potrà verificarsi soltanto dopo la fine del campionato”.


