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Foggia-Potenza, il Caiata-pensiero al termine della gara
domenica 5 settembre 2021, 21:07Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Foggia-Potenza, il Caiata-pensiero al termine della gara

Il presidente Caiata si presenta come suo solito, nel bene e nel male, in sala stampa e analizza questa gara che può essere un bagno di umiltà e una ripartenza per i colori rossoblu. Risponde anche alle sollecitazioni di alcune domande raccolte dall'Ufficio Stampa del Potenza Calcio. Di seguito il Caiata-pensiero.

"Eccoci -esordisce Caiata nella sua analisi- lo so quando si perde dispiace, dispiace a tutti però noi ci mettiamo sempre la faccia con serenità, io credo che non eravamo campioni domenica scorsa e non siamo brocchi oggi. Se avessimo fermato il film della partita sull'1-1 e al tiro di Salvemini che è uscito di un soffio nessuno avrebbe immaginato che poi la partita sarebbe potuta finire così, cinque minuti di black out totale, abbiamo preso 3 gol di cui uno onestamente un grandioso gol quindi, poco da dire. Poi dopo è chiaro sul 4-1 in cinque minuti onestamente è difficile rimettere in piedi una partita".

L'ottimismo del presidente: "Però io credo che noi dobbiamo continuare a lavorare con la serenità che ci contraddistingue. La società è qua a testimoniare protezione, stima e rispetto per i suoi giocatori, per il suo staff tecnico, per il suo mister, per cui io sono sereno. Vedo un percorso di crescita, ho visto una squadra che ha tenuto il primo tempo molto bene il campo, secondo me equilibrato, il Foggia è una squadra forte e giocare in uno stadio così, con un pubblico che incita costantemente la sua squadra per tutta la partita è chiaro che noi siamo una squadra giovane quindi possiamo anche soffrire questo tipo di esperienza".

"Però ritengo -continua Caiata- che abbiamo tutte le carte in regola per continuare a fare bene. Dobbiamo sapere bene dov’è il nostro posto a me dispiace se qualcuno si esalta. Noi sappiamo che dobbiamo sempre avere cattiveria e determinazione e quindi continuare a 'sudarci la maglia' tutte le partite. Io sono qua, sono sereno, sono dispiaciuto profondamente perché non può essere altrimenti. Poche volte abbiamo preso una scoppola così però onestamente non è un risultato figlio di una prestazione ma è un risultato figlio di cinque minuti di amnesia. Se togliamo quei cinque minuti credo che la partita sia stata sostanzialmente equilibrata, anzi ripeto, se fosse entrato il gol del 2-1 di Salvemini poi non so... Poi nel calcio non serve perché sbagli gol, prendi gol e poi in 5 minuti ti trovi disastrosamente sul 4-1 ed è finita la partita. Per cui, prendiamoci il buono di quello che abbiamo fatto e prendiamo anche consapevolezza che dobbiamo sempre stare testa giù, testa bassa e pedalare, per cui i tifosi stiano vicini alla squadra com’è vicina la società, come è vicino lo staff tecnico. Vorremmo dedicarci esclusivamente anzi, ci dedicheremo esclusivamente alla squadra, a costruirla, a lavorare bene senza altre distrazioni…".

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