Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lutto nel giornalismo, è morto Giampiero Galeazzi

autore
Redazione 3 TuttoPotenza
Fonte: Rai.it
venerdì 12 novembre 2021, 13:25Primo Piano
autore Redazione 3 TuttoPotenza
12.11.2021 13:25Primo Piano
Lorenzo Marucci
Lorenzo Marucci

È morto Giampiero Galeazzi, storico giornalista Rai che ha raccontato le più grandi imprese sportive italiane: dal primo scudetto di Maradona a Napoli ai successi di Paolo Canè nel tennis, fino al racconto epico delle vittorie azzurre nel canottaggio. Galeazzi, volto popolarissimo da decenni, aveva 75 anni ed era malato da tempo. Nato a Roma il 18 maggio 1946, ha legato la sua vita allo sport, prima praticandolo - vinse il campionato italiano nel singolo di canottaggio nel 1967 - e poi raccontandolo. Entrato in Rai da giornalista sportivo, fu subito inviato alle Olimpiadi del '72 a Monaco per poi passare in tv a occuparsi delle telecronache. 'Bisteccone', questo il soprannome che gli venne affibbiato per la sua mole, si divideva fra tennis e canottaggio, concedendosi anche qualche sortita come inviato per "La Domenica Sportiva" nei big match di serie A. Galeazzi fu anche inviato Rai per l'incontro di Reykjavik fra Gorbaciov e Reagan nel 1986 e passò poi a condurre trasmissioni storiche come "90° Minuto", oltre a cimentarsi su altri palcoscenici, dal Festival di Sanremo a Domenica In, facendo anche da doppiatore per "Space Jam", il film con protagonista Michael Jordan. Da anni combatteva contro una grave forma di diabete. La sua telecronaca della finale di canottaggio delle Olimpiadi di Seoul 1988 che si concluse con la vittoria dell'Italia con i fratelli Abbagnale è passata alla storia con l'urlo liberatorio: "Andiamo a vincere!".

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO QUI

Fonte: Rai.it

Altre notizie