L'ex allenatore del Potenza Nicola Ragno cerca di mantenere il suo Francavilla Sul Sinni con i piedi per terra
In collegamento telefonico Nicola Ragno è intervenuto a LuNeDì Puglia, trasmissione condotta da Davide Abrescia su Antenna Sud 13.Ecco le parole dell'allenatore del Francavilla, rivelazione del Girone H: "Avrei certamente firmato per avere 22 punti dopo 11 gare. Resto favorevolmente sorpreso perchè chi ci sta sopra o ci precede ha comunque investito molto di più rispetto a noi, il nostro obiettivo è quello di fare 45 punti e salvarci quanto prima. Stiamo lavorando bene, questo posizionamento è frutto dei ragazzi che hanno formato un gruppo eccezionale. Ci sono 4 squadre che secondo me hanno qualcosa in più, mi riferisco a Bitonto, Casertana, Lavello e Cerignola, che se la giocheranno fino alla fine. La Nocerina è una buona squadra, poi tutto il resto, compresi noi, hanno degli organici competitivi e molte squadre potrebbero avere sicuramente la forza di poter uscire dalle zone basse della classifica. Alla fine del campionato sarà una vera e propria guerra a decidere chi si salverà o meno, la differenza è davvero minima e ci sarà da lottare contro chiunque, sia in casa che fuori. Adesso abbiamo un tour de force, affronterò tutte insieme le prime quattro, ma credo che non ci sia ancora una di loro che si sia espressa al meglio sia sul piano del gioco che dei risultati, può starci perchè secondo me la situazione si delineerà nel girone di ritorno. Il Bitonto ha avuto un filotto importante ma poi non ha entusiasmato, c'è stato qualche pareggio di troppo per una squadra che vuole vincere il campionato. Stesso vale per il Cerignola che ha perso un paio di partite consecutive, ma anche Lavello e Casertana non sono ancora riuscite ad avere un lungo filotto di vittorie. Ho avuto la fortuna di vincere due volte questo campionato, ma posso dire che il Girone H sia il più difficile perchè ci sono tantissime squadre che ogni domenica possono sgambettarti. L'unica caratteristica per salire di categoria è quella di avere un gruppo di uomini che pensino ad un obiettivo comune, diversamente l'allenatore diventerebbe soltanto un ostacolo. I miei campionati li ho vinti grazie ai gruppi eccezionali con cui ho lavorato, poi è chiaro che debba esserci qualità ed una società alle spalle, il pubblico deve sempre supportare la squadra e non essere troppo critico, ogni componente porta un numero di punti"


