"Ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!", addio a Tito Stagno indimenticabile giornalista dell'allunaggio
È morto a 92 anni Tito Stagno, giornalista, telecronista sportivo e conduttore televisivo italiano. Primo di otto fratelli, si trasferisce dalla Sardegna con la famiglia prima a Parma, poi a Pola. All'età di 13 anni ha un'esperienza come attore cinematografico: nel 1943 partecipa al film di Francesco De Robertis Marinai senza stelle (distribuito soltanto nel 1948), nel ruolo di Murena. Comparirà di nuovo sul grande schermo nel 1959 sotto la regia di Dino Risi nel film Il vedovo a fianco di Alberto Sordi in una breve scena nei panni di un giornalista televisivo[1]. Comincia a lavorare in radio nel 1949 come radiocronista, intervistatore e documentarista. Effettua le sue prime telecronache nel 1956, in occasione dei Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo, alle quali seguono, quattro anni dopo, quelle delle gare di pallacanestro, svoltesi nel Palazzo dello Sport dell'EUR, dei Giochi Olimpici estivi di Roma del 1960.
È l'inviato al seguito di due papi (Giovanni XXIII e Paolo VI) e di due presidenti della Repubblica (Antonio Segni e Giuseppe Saragat).
Tito Stagno è però diventato "storia" per la telecronaca del primo sbarco sulla Luna nella Missione Apollo 11 quando fece risuonare nelle case degli italiani la storica frase: "Ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!".


