Salvatore Caiata, la grinta di un uomo in prima linea
Il patron del Potenza Salvatore Caiata ha affrontato tanti temi intervenendo alla trasmissione de La Nuova TV, "Stop&Goal", spesso incalzato dalle domande di Arturo Scarpaleggia, Salvatore Colucci, Luigi Santopietro Alessandro Panuccio e Donato Valvano e dai numerosi messaggi dei telespettatori. Una lunghissima disamina del campionato e delle vicende societarie che proporremo in più articoli a partire da una dote del presidente: il "fiuto" da calciomercato specialmente verso il ruolo di attaccante infatti, dopo França ecco che è arrivato l'argentino Burzio, una scommessa che Caiata ha voluto fare portandolo a Potenza mentre Cuppone è stato un vero e proprio colpo, calciatore già conosciuto ed è sceso dalla B alla C, in una situazione difficile di classifica come quella del Potenza per una... sfida.
Le parole del presidente: "Burzio è un giocatore generoso, argentino attacca la profondità, calcia con tutti e due i quindi credo che lui abbia le caratteristiche per fare gol in tutte le categorie. Si sa muovere ha i movimenti giusti per cui adesso ha fatto un gol speriamo ne faccia più di uno da qui alla fine della stagione per darci una mano per uscire da questa situazione". "Cuppone, ha esordito benissimo, è chiaro che una rondine non fa primavera però io ho grande stima grande ammirazione per questo ragazzo che ha portato euforia, simpatia. Si è messo in gioco, viene da capocannoniere dell’anno scorso, era in serie B, aveva richieste da tutta la serie C, si è messo in gioco perché è venuto oggettivamente in una situazione difficile. Abbiamo un ottimo rapporto personale dall’altro lato voglio dire ha corso anche un rischio perché accettare di venire a Potenza e anche per lui è un rischio però lui mi ha detto 'presidente mi piacciono le sfide difficili, mi metto in gioco sono sicuro di poter dare una mano' e questo devo dire mi ha dato grande entusiasmo".
Un affare difficile, quello di Cuppone, per le molte squadre che lo hanno cercato, per i vari tasselli che si sono dovuti incastrare, merito del presidente essere riusciti a portarlo a Potenza. Il presidente risponde ai complimenti del nostro Arturo Scarpaleggia: "A parte che tu sai tutto e questo, vabbè è un mistero. A volte escono cose che non so neanche io.Ogni tanto mio padre mi dice ma sei sicuro che non l’hai fatto perché l’ha scritto Tuttopotenza. Mi viene qualche dubbio di più, forse soffro di Alzheimer... perché se lo dice Tuttopotenza è una sorta di Vangelo".
Un piccolo assaggio di quanto il presidente del Potenza ha rivelato durante la lunga intervista a La Nuova TV e che noi presenteremo integralmente in più puntate.


