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Cuppone attaccante Potenza: "Il Catanzaro è forte ma noi giocheremo con rabbia e senza paura"
martedì 22 febbraio 2022, 09:59Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Catanzaroinforma.it

Cuppone attaccante Potenza: "Il Catanzaro è forte ma noi giocheremo con rabbia e senza paura"

Da oggetto del desiderio ad osservato speciale in campo. Non c’è dubbio che sia Luigi Cuppone lo spauracchio principale del Catanzaro per la sfida di domani a Potenza. Proprio lui che questo match avrebbe potuto giocarlo con la maglia giallorossa addosso – se solo i tasselli del mercato di qualche sessione fa si fossero incastrati nel verso giusto – che subito dopo l’esordio in B con il Cittadella è stato dirottato nuovamente in C a gennaio, e che dallo scoccare del 2022 ad oggi non ha fatto altro che parlare la lingua dei gol. Cinque quelli messi a segno in altrettante gare per i leoni: un bigliettino da visita importante, che ha riportato morale in Lucania, e che nemmeno a Vivarini è sfuggito.

QUEL CHE FU, QUEL CHE E’ – Era luglio 2020 quando su suggerimento di Calabro la dirigenza di via Gioacchino da Fiore annotava per la prima volta sul proprio taccuino il nome del pugliese, all’epoca in forza alla Casertana: per questioni di opportunità non si affondò il colpo in quell’estate, si tornò però alla carica in inverno con argomenti ben più convincenti e ben altra decisione. Tanto che l’accordo fu facile a trovarsi, velocizzato anche dalla scadenza contrattuale della punta con i falchetti. Pareva tutto pronto per l’annuncio, poi la Casertana si mise di traverso nell’operazione impedendo l’uscita del suo pezzo pregiato fino al termine della stagione. «I fatti gli hanno dato ragione – commenta oggi, ripensandoci, l’attaccante – quell’anno siamo stati artefici di un ottimo campionato». E di rimorsi personali non sembra ce ne siano più di tanto visto che tramontata la pista Catanzaro per lui si aprirono subito le porte della cadetteria con la cessione a titolo definitivo al Cittadella.

«VOGLIO CRESCERE» – Ora è Potenza la sua casa e la salvezza dei leoni, attardati in classifica, la sua nuova sfida. «Sono consapevole di aver iniziato bene la mia avventura in rossoblù ed ho tanta voglia di continuare a migliorarmi – dice, alla vigilia del match contro le aquile – Sul fatto di avere i riflettori puntati domani credo che non ci si possa focalizzare mai su un solo giocatore ma che occorra contenere le azioni di gioco corale». Di cui lui, comunque, è diventato finalizzatore eccezionale dopo lo sbarco, per la gioia di Arleo ed il sollievo dei tifosi; Vivarini stesso alla vigilia lo ha citato facendo capire che un occhio di riguardo lo avrà nei prossimi novanta minuti – «E’ in grande condizione, vede benissimo la porta ed abbiamo lavorato su qualche accorgimento per limitarlo» – e sarà senza dubbio una bella tenzone quella tra la punta ed il miglior reparto difensivo del girone.

«ATTENTO CATANZARO» – «Le sfide mi piacciono e confrontarmi con avversari così forti mi stimola in maniera particolare per far meglio – la risposta di Cuppone – Tutte le partite sono complicate: il Catanzaro viene da un filotto di vittorie importanti ma abbiamo studiato delle contromosse per fermarlo». Grinta ed appoggio del pubblico le armi pronte ad essere messere in campo. «Se potessi chi caccerei tra un attaccante o un difensore ai giallorossi? Potendo entrambi – ride – ma al di là degli scherzi siamo noi gli artefici del nostro futuro e solo sulla nostra forza dobbiamo contare. Senza temere nessuno». Un guanto di sfida che Fazio, Martinelli e Scognamillo non tarderanno a raccogliere.

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