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Potenza, mister Arleo: "Con la Paganese è la partita della vita"
venerdì 25 febbraio 2022, 23:20Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Elaborazione da Ufficio Stampa Potenza Calcio

Potenza, mister Arleo: "Con la Paganese è la partita della vita"

Consueta conferenza stampa pre gara del mister del Potenza Pasquale Arleo, una partita che diventa uno snodo fondamentale per il campionato: battere la Paganese significherebbe riaprire i giochi e il tecnico lucano lo afferma senza nascondersi, una gara da vincere, la partita della vita...

Le analogie con la gara dello scorso anno, dalla Paganese partì la rincorsa salvezza. "Sicuramente l’analogia c’è tutta è un peccato che Potenzia e Paganese devono rincorrersi per per questo obiettivo ma sicuramente in questo momento ci sono delle analogie, loro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo per una vittoria inaspettata a Catania, su un campo difficile soprattutto quando una squadra ha battuto Francavilla, Juve Stabia è chiaro che tutto questo li ha galvanizzati ulteriormente però di fronte troveranno un Potenza motivatissimo, che ha migliorato di molto la propria autostima e sicuramente giocherà con il coltello tra i denti per portare a casa i tre punti". "Rispetto al Catanzaro sul piano tattico ci sono delle diversità perché il Catanzaro ha un modo di giocare la Paganese ne ha un altro poi, è chiaro che quello che sarà importante sarà non motivare eccessivamente i ragazzi, non caricarli di eccessive responsabilità perché sono quelle partite da dentro fuori e quindi la cosa che mi interessa più di tutto è cogliere l’attimo al momento opportuno perché sono troppo importanti i tre punti per pensare a una partita spettacolare. È chiaro che se riusciamo a coniugare entrambe le cose sarà un motivo di soddisfazione ma sappiamo benissimo che quella di domani è "la partita" fra virgolette è la partita sulla quale noi dobbiamo puntare per il prossimo step".

Paganese punto di non ritorno. "Sicuramente sotto questo aspetto è uno svantaggio perché è la partita dell’anno, diciamo la tra virgolette, la possiamo definire così soprattutto per l’importanza dei tre punti. La cosa che in questo momento ripeto mi preme è di avere tutta la squadra a disposizione e soprattutto una squadra che si è ritrovata nello spirito. Con il Catanzaro abbiamo dimostrato che siamo una squadra di uomini, che sa combattere, che sa lottare purtroppo ci è mancato l’acuto un poco per bravura del portiere del Catanzaro un po' per qualche imprecisione però, alla fine quello che conta è che è una squadra viva che questa categoria la vuol difendere in tutti i modi e lo farà sicuramente fino all’ultima giornata. Il calendario. Sul fatto di trovare squadre già con, tra virgolette, la pancia piena può essere una prospettiva però io ho imparato nella mia carriera che nessuno ti regala nulla, che bisogna andare su tutti i campi con il coltello tra i denti con grandissima umiltà rispettando tutti ma non temendo nessuno e questo fatto qua secondo me alla fine ci premierà proprio perché i ragazzi hanno capito che battendo la Paganese domani e soprattutto mettendola a tre punti possono aspirare a un ritorno per una classifica migliore soprattutto alla possibilità eventualmente di potersi giocare qualcosa di importante, in quelle 8 giornate che restano perché troveremo avversari, con quattro partite in casa e quattro in trasferta per cui questo fatto sotto certi aspetti ci presenta un futuro che ci auguriamo sia più roseo. La cosa che posso chiedere in questo momento alla alla mia città, pur sapendo che domani il tempo potrebbe non essere bello come quello di oggi, di stringersi attorno alla squadra, di fare un grandissimo sacrificio, di invitare quante più persone possibile a venire allo stadio perché abbiamo veramente bisogno del loro incoraggiamento".

La Paganese. "Cosa mi preoccupa di più? Sicuramente l’aspetto tattico perché loro con questa vittoria a Catania si sono messi a sei punti. Chiaramente hanno diciamo la possibilità di gestire due risultati e soprattutto di aspettarci perché la partita onestamente la dobbiamo fare noi, con il Catanzaro abbiamo utilizzato una tattica diversa perché sapendo il valore del Catanzaro e quello che aveva fatto precedentemente li abbiamo aspettati e in contropiedi abbiamo cercato di colpirli. Con la Paganese il motivo sarà diverso però la cosa che mi conforta è il fatto che molti giocatori soprattutto in mezzo al campo tipo Bucolo, Sandri lo stesso Ricci stanno in condizioni ottime, sono in grado di fare la partita, di far bene contro questo tipo di avversario".

La corsa alla salvezza. "Lo scenario è un po' cambiato con i colpi che hanno fatto alcune squadre in queste ultime 2-3 domeniche. Mi riferisco al Messina che è riuscito a battere il Bari e andare a pareggiare a Palermo, a vincere due partite in casa di seguito; diciamo che il Messina e la stessa Paganese allora in questo momento godono dei favori del pronostico però penso che sono impelagate con noi fino alla fine del campionato perché è pur vero che hanno fatto un filotto di partite però è anche vero che possono cadere contro qualsiasi avversario. Il Monterosi da quando ha vinto col Potenza ha preso il largo e risultato su risultato si è diciamo allontanata, bisogna vedere l’evoluzione che ci saranno in queste due partite che abbiamo noi perché poi ci sarà anche lo scontro col Taranto che è comunque a 34 punti ma penso che se dovesse toppare anche quelle due le prossime 2 quando giocherà con noi non penso sarà così tranquillo".

La partita della vita. "L’ho detto, è la partita della vita. La partita che dobbiamo fare nostra e sicuramente sappiamo che troviamo un avversario che a Catanzaro ha perso appena uno a zero, che si sa chiudere, che ha gente indifesa di spessore tipo Murolo quindi, sicuramente è una partita difficile da scardinare ma noi ci proveremo in tutti i modi e su questo sono sicuro che i ragazzi domani faranno una grande prestazione sul piano del temperamento". "La difesa a tre? Potrebbe essere un’idea. Devo vedere un poco come sta Gigli perché ieri non si è allenato poiché aveva un problema. Vediamo oggi all’allenamento e decideremo".

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