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Potenza mister Pasquale Arleo: "È bello vincere però è pur vero che da oggi dobbiamo pensare al Palermo"
giovedì 17 marzo 2022, 12:37Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Potenza mister Pasquale Arleo: "È bello vincere però è pur vero che da oggi dobbiamo pensare al Palermo"

Mister Pasquale Arleo contro il suo passato, a Picerno il tecnico potentino ha raccolto molto ed ha lasciato un ottimo ricordo tanto è vero che la tribuna lo ha omaggiato con un lungo applauso.

La tattica. "Oggi abbiamo fatto un altro step quello di raggiungere la Paganese, ora dobbiamo pensare se possibile a raggiungere e superare il Messina però dipende soprattutto da noi. Abbiamo fatto una prestazione importante da un po di cinismo tattico da un punto di vista difensivo però siamo stati anche cinici e spietati nelle occasioni che ci sono capitate, due o tre volte imprecisi ma sempre sul pezzo la squadra era molto concentrata e pur giocando con tanti giovani abbiamo fatto una prestazione veramente sopra le righe, non bella, non spettacolare non da calcio spettacolo ma concreta, da grande squadra, da squadra unita e quella è la cosa che mi soddisfa di più". Il modulo a sorpresa dal 3-4-1-2 al 3-4-3. "È stata l’arma in più per questa gara e lo sarà anche per le gare in avanti. Ho detto all’inizio quando sono arrivato che questa squadra può essere camaleontica, qualcuno non capiva che cosa volevo dire ma è chiaro che oggi con i mezzi che ci sono a disposizione le squadre avversarie ti studiano in ogni minima partita, minimo particolare, però molte volte noi allenatori siamo troppo ancorati a schemi fissi ed è chiaro che il rischio poi di fare qualche brutta figura c’è tutto. Noi siamo stati bravi e saper leggere e interpretare la forza del Piceno, l’abbiamo annullata e questa è una cosa positiva".

Il derby portafortuna... "Me lo auguro, È chiaro che è un primo tassello non dobbiamo farci prendere dall’entusiasmo e vero che è bello vincere e vincere negli ultimi 5 minuti è ancora più bello però è pur vero che da domani dobbiamo pensare al Palermo che è una squadra forte che mira al secondo posto e quindi dobbiamo essere in grado di fronteggiarla sapendo che oggi abbiamo fatto abbiamo vinto una battaglia ma sicuramente non abbiamo vinto la guerra per vincere la guerra bisogna vincere tante battaglie".

Le prime in esterno di Arleo sulle due panchine sempre vincenti. "Si ci sono delle analogie. Mi fa piacere insomma che le ho vissute da protagonista e da vincente comunque, sempre oggi una vittoria pesantissima da dedicare al nostro presidente, ai suoi genitori come io mi associo all’augurio fatto dal nostro direttore Flammia prima perché veramente ci tenevano tanto. Ho detto prima della partita stai tranquillo che oggi vinciamo e dedicherò la vittoria al presidente, ai suoi genitori però non posso non dimenticare il nostro pubblico magnifico, perché il tifo è stato fino alla fine incessante. L’aiuto che ha dato alla squadra su ogni azione, su ogni momento della gara e, infine, permettetemi di ringraziare la tifoseria del Picerno che oggi mi ha riservato un’accoglienza da emozione. Veramente mi sono emozionato perché ho lasciato un pezzo del mio cuore qui a Picerno, ho dato un contributo notevole per la crescita della società e aver ricevuto un applauso da tutta la tribuna è una cosa che mi resterà sempre presente nel mio cuore. Veramente li ringrazio di cuore perché sono riusciti a farmi emozionare, ma, forse, ora l’età incalza e quindi è più facile emozionarsi e non reggere tanto".

Il futuro. "Ho detto step by step oggi abbiamo fatto una vittoria importante, abbiamo la Paganese a tiro e dopo lo la partita di recupero con la Paganese possiamo iniziare a guardare avanti sperando di raggiungere e superare il Messina. Questi sono gli obiettivi futuri, ma non dobbiamo montarci la testa perché come ho detto prima abbiamo vinto si una battaglia ma non abbiamo vinto la guerra".

La scintilla per la continuità. "Sì sicuramente una scintilla importante anche perché l’abbiamo ottenuta su un campo difficile contro un avversario che ha tanti punti più del potenzae soprattutto l’abbiamo ottenuta con una squadra giovane avevo quattro under in campo che si sono ben disimpegnati uno è stato il match winner ma gli altri hanno fatto veramente una partita bella sotto tutti gli aspetti sono contento per quello che hanno prodotto sul campo".

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