Figc, Francesco Ghirelli vice presidente: eletto all'unanimità
"Ghirelli è stato eletto con 17 voti su 17. È un grande segnale di unità. Due consiglieri non si sono presentati a votare, mentre Casini e Abete non potevano. Per la prima volta il voto è avvenuto a scrutinio segreto, a dimostrazione della compattezza assoluta di 6 componenti su 7". Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in merito all'elezione di Francesco Ghirelli a vicepresidente della Figc avvenuta nel consiglio federale di oggi con 17 voti su 17. I due consiglieri che hanno rinunciato al voto sono Marotta e Lotito.
La Serie A rivendicava la poltrona? A me è stato detto che loro rivendicavano la vicepresidenza perché è stato sempre così. Ma su questo punto c’è un errore storico. L’hanno avuta una volta con Beretta e poi due volte sotto la mia gestione con Miccichè e Dal Pino. Se esce Dal Pino non entra Casini, non funziona così. C’è una valutazione politica e si vota. In democrazia funziona così. Le altre sei componenti avevano voglia di dare un segnale e io dovevo assecondare la compattezza di questo gruppo granitico che voleva Ghirelli. Il voto di questa mattina è un messaggio abbastanza chiaro sul futuro di questa federazione", ha aggiunto Gravina, sempre nella conferenza stampa post consiglio. "La rivendicazione della Lega di A è legata soprattutto al rischio di non partecipare al comitato di presidenza - ha concluso il presidente federale - nel comitato manca un altro dei professionisti, può essere o uno della B o della A. Ho proposto al consiglio federale, che mi è sembrato d’accordo al 100%, che dev’essere Lorenzo Casini".


