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Caos a Foggia, alcuni tifosi rosso-neri entrano in campo e cercano di aggredire l'ex di turno Iemmello
lunedì 11 aprile 2022, 23:42Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte fanpage.it

Caos a Foggia, alcuni tifosi rosso-neri entrano in campo e cercano di aggredire l'ex di turno Iemmello

Invasione di campo. Caccia all'uomo. Minacce e strattoni. Insulti e urla. Gara sospesa per due volte a causa delle intemperanze e poi ripresa a fatica. È successo di tutto nel posticipo di campionato di Serie C tra il Foggia e il Catanzaro. A scatenare la follia dei tifosi dei ‘satanelli' pugliesi è stata (anche) la doppietta realizzata da Pietro Iemmello, attaccante del calabresi ed ex di turno. Un "affronto" che – complice il pessimo andamento dell'incontro – alcuni dei più esagitati non hanno gradito pensando di farsi giustizia. L'ex rossonero è stato preso di mira, braccato, costretto a uscire dal campo ed essere sostituito e – una volta in panchina – ha rischiato di essere aggredito da alcuni facinorosi che s'erano lanciati sul rettangolo verde dello Zaccheria dirigendosi verso la panchina.

Cosa è successo? La ricostruzione dei fatti lascia a bocca aperta per la sequenza folle di azioni e gesti. La deduzione mette i brividi addosso: volevano davvero picchiare Iemmello. La gazzarra è scoppiata quando è stato concesso un calcio di rigore al Catanzaro che al 64° aveva già chiuso il match grazie al vantaggio di 1-5 e alla superiorità numerica (nel primo tempo tempo era stato espulso Sciacca). Appena l'ex punta dei pugliesi ha preso il pallone e s'è recata sul dischetto per la battuta gli animi – già surriscaldati – sono esplosi. Non riuscirà mai a calciare dagli undici metri, gli verrà impedito e – suo malgrado – dovrà abbandonare il terreno.

L'arbitro sta per fischiare ma deve fermarsi. Dalla Curva piovono in campo bottigliette, fumogeni e altri oggetti. Il tentativo è chiaro: disturbare l'esecuzione del penalty. Ma è la cosa meno grave. Il peggio avverrà pochi istanti dopo: un paio di sostenitori scavalcano la recinzione si lanciano sul prato e corrono verso Iemmello che a Foggia era stato accolto da traditore, fischiato e sbeffeggiato con cori e striscioni. Sono bloccati prima di riuscire a portare a termine quel blitz, uno di loro riesce quasi a raggiungere il calciatore e dalle immagini si nota come provi a mollargli uno schiaffo. Ma è placcato da uno steward e poi circondato dai calciatori del Catanzaro prima di essere trascinato fuori dal rettangolo verde.

Il match è sospeso per una decina di minuti, il tappo ormai è saltato ed è quasi impossibile contenere la furia dei più violenti. L'unico modo per provare a sedare quella rabbia incontrollata, immotivata, ingiustificabile è trovare una soluzione immediata: Iemmello rinuncia a calciare il rigore e viene sostituito. Sul dischetto si presenta Sounas: tiro respinto dal portiere, il tap-in di Gatti arrotonda il risultato sull'1-6.

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