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Potenza, mister Arleo: "Oggi a Campobasso risultato giusto, sono pronto a costruire il nuovo Potenza se la Società lo vorrà"
domenica 24 aprile 2022, 21:40Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Elaborazione da Ufficio Stampa Potenza Calcio

Potenza, mister Arleo: "Oggi a Campobasso risultato giusto, sono pronto a costruire il nuovo Potenza se la Società lo vorrà"

Finalmente, questo campionato è terminato! Il Potenza si è salvato senza passare dalla lotteria dei Play Out e gran merito va attribuito all'allenatore del Leone Pasquale Arleo che, sul campo, si è conquistata la conferma. Certo, tutto dipenderà dalla nuova struttura societaria e dai programmi che saranno pianificati dalla dirigenza a venire ma Arleo ha dimostrato che si può contare su di lui.

Ultima di campionato con il Campobasso e ultima analisi post gara per l'allenatore rossoblu con le dichiarazioni raccolte, come solito, dall'Ufficio Stampa del Potenza Calcio.

Risultato giusto e l'infortunio a Cuppone. "Alla fine il risultato è giusto. Il Campobasso ha premuto per pareggiare questa partita, noi a un certo punto non ne avevamo più. Ho dovuto far ricorso ai ragazzi della Primavera che mi hanno dato una grossa mano. Grande soddisfazione nel vedere quattro ragazzi della Primavera esordire in una partita davanti a un pubblico così numeroso. Una salvezza conquistate sul campo con tanto sudore, con tanto lavoro, con tanta umiltà con tanta pazienza, una salvezza che abbiamo conquistato tutti insieme: allenatore, squadra, pubblico, società, siamo stati un tutt’uno e questa è la cosa che più mi rallegra di aver conquistato una salvezza che, al mio arrivo, sembrava insperata invece, alla fine la missione impossibile e diventata possibile". "Il pareggio è giusto -continua Arleo- forse sull'uno a zero c’era un rigore sacrosanto per noi su Cuppone, non è stato dato però, il Campobasso ha meritato perché ha avuto una supremazia territoriale abbastanza evidente in alcuni tratti dalla gara e quindi è giusto il risultato poi, chiaramente, nel momento in cui si è fatto male anche Cuppone siamo rimasti in 10 per 20-25 minuti insomma, tutto è diventato più difficile".  "Cuppone, purtroppo, ha rotto il braccio e quindi dovrà probabilmente sottoporsi a un’operazione".

La stagione più difficile della carriera. "Assolutamente sì perché, ripeto, siamo partiti che eravamo ultimi in classifica, esserci salvati con tre giornate di anticipo è un titolo di merito. Questo lo dico senza ombra di dubbio soprattutto per la qualità del gioco espresso. Oggi magari non siamo stati brillantissimi come in altre occasioni però in alcuni momenti abbiamo osato e stavamo portando in in porto la barca anche oggi però, devo dire la verità, è stata pesante perché spesso ci siamo fatti raggiungere nei minuti finali e tutto questo ha reso abbastanza duro il lavoro settimanale. Per me che sono un potentino DOC sicuramente è stata ancora più dura".

Le prospettive. "In questo momento voglio solo pensare a riposare un po' perché sono stati tre mesi intensi, di grande sacrificio e quando alleni la squadra della tua città diventa sempre tutto molto pesante. Qualsiasi cosa, io l’ho fatta con il massimo della dignità e dell’umiltà in questo momento la cosa più importante è riposare perché, obiettivamente, sono abbastanza stanco mentalmente e poi dopo, con calma, vedremo quello che sarà il futuro". Quindi, pronto a costruire il nuovo Potenza? "Assolutamente sì. Penso di aver ritrovato l’entusiasmo giusto per far si che si possa puntare a un campionato tranquillo anche perché dopo due anni così tribolati la cosa più importante sarebbe quella di provare a fare un campionato d’avanguardia in modo da riportare un po' tutta la gente allo stadio".

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