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Potenza, è già tempo di pensare al futuroTUTTOmercatoWEB
venerdì 22 aprile 2022, 14:17Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Associazione POTENZA HERITAGE

Potenza, è già tempo di pensare al futuro

LA PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE POTENZA HERITAGE

Finito il campionato con una salvezza insperata bisogna iniziare a programmare il futuro e bisogna lavorare d’anticipo per evitare spiacevoli sorprese. L’Associazione Potenza Heritage ha un proprio progetto partendo da un’organizzazione già esistente come quella del Südtiröl F.C. Vi proponiamo l'interessante idea dell'Associazione potentina.

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L’idea di riferimento per noi della Associazione POTENZA HERITAGE è quella della public company sull'esempio del Südtirol F.C. ormai prossimo a spiccare il volo verso la B. La Fussball Südtirol è una società che conta su 30 azionisti (imprese o privati cittadini) con una quota media del 3% a cui si aggiungono i soci di una associazione di tifosi che detiene il restante 10%. È questo il modello di riferimento che crediamo possa risolvere una volta per sempre il problema della instabilità e della precarietà societaria che ci perseguita da 103 anni.

Nel caso del Potenza, proponiamo una versione leggermente ridotta della public company altoatesina in modo che la proprietà del club si presenti nel seguente modo: Associazione POTENZA 2019. Conta su 17 soci. Ognuno dei 17 soci prende una quota del 3% in modo che l'Associazione abbia il controllo della maggioranza della società (17 x 3 = 51%);
Salvatore Caiata sarà accontentato nel suo desiderio di non essere più il Presidente ed il detentore largamente maggioritario delle quote del club, ma non ha mai detto che vuol defilarsi completamente e quindi crediamo che scendendo dall'80% o dal 65% possa tranquillamente detenere un pacchetto del 15% liberandosi anche da tutta la responsabilità unica, o quasi, della gestione, dei fondi e dallo stress.
Antonio Iovino potrebbe mantenere la sua quota del 5%;
potrebbe nascere una associazione di tifosi con l'acquisizione del 5%. Diciamo che basterebbero 100 supertifosi che si tassassero per 500 euro l'anno contribuendo con 50.000 euro;
Due nuovi ingressi potrebbero prendere un pacchetto del 12% a testa e completare il 100%.
QUINDI TUTTI I SOCI DOVREBBERO COPRIRE AD INIZIO STAGIONE UNA CIFRA PARI A 1.000.000 DI EURO.

Ora c'è il secondo discorso di programmazione da affrontare. Che tipo di campionato si vorrà fare?
Noi di POTENZA HERITAGE crediamo, ricalcando esattamente la programmazione negli ultimi anni della SÜDTIROL, nei benefici della programmazione solida e sicura, quindi crediamo che si debba ripartire assicurando nei fatti ciò che è sfuggito nelle ultime due stagioni: un campionato da 9-10° posto, abbastanza tranquillo fin da subito non smantellando totalmente, come si è fatto nelle ultime due stagioni. Un campionato del genere può costare non più di 2.700.000 euro (2,7 milioni di euro) a patto che nella formazione della rosa ci metta mano, già dall'inizio, una persona veramente competente e amante del club senza secondi fini.
Questa persona per fortuna già c'è e si chiama Pasquale Arleo. Mettersi nelle sue esperte e sapienti mani già da subito permetterà al Potenza di formare una buona squadra da 9°-10° posto senza spendere cifre eccessive.

SCHEMA DI BUDGET. Conferimento dei soci; 1.000.000 euro; minutaggio; 600.000 euro (il minutaggio deve essere fatto però in un altro modo. Quattro-cinque under (di cui almeno due li abbiamo già) ma di elevata qualità, prelevandoli dalle Primavere A dei grossi club di serie A.
A queste condizioni e solo a queste condizioni si può fare tranquillamente il campionato col minutaggio (anzi, 35 partite);
Contributo federale (legge Melandri), questo contributo va a tutti i club di C. È fisso ed è di 300.000 euro;
Abbonamenti e biglietti; ci sono stati anni in cui il club ha incassato anche 800.000 euro. Oggi non possiamo contare più su uno zoccolo duro di 3.300 tifosi e paganti. Possiamo contare forse su 2500 spettatori e quindi la previsione di bilancio può essere all'incirca di 500.000 euro.
Anche sulla voce cessioni non si deve contare troppo; diciamo oggi 150.000 l'anno. Il guadagno sarà però quello di liberarsi di una decina almeno di contratti con giocatori che non possono dare più niente.
Sponsor. La crisi Covid ha colpito anche qui e quindi si può puntare su 200.000 euro di previsioni in entrata.
C'è un'ultima voce che si deve cercare di attivare: sponsorizzazione o contributo da parte della Regione Basilicata, come fa da anni la Regione Sardegna con il Cagliari (quel contributo è determinante per la permanenza del Cagliari in serie A). Oggi abbiamo la grande fortuna di avere come Assessore alla Regione per lo Sport un 'curvaiolo' rossoblù che non ha bisogno di presentazioni: Alessandro Galella. Non c'è bisogno di aggiungere altro.
Il bilancio in entrata ammonterebbe, secondo questa bozza, a 2.750.000 euro senza eventuali contribuzioni regionali. Sufficiente per un tranquillo campionato di metà classifica? A nostro parere sì. Più che sufficiente. Sulla questione tecnica (chi confermare in squadra e chi comprare) come Associazione POTENZA HERITAGE siamo concordi nel ritenere che occorrano due forti, ma veramente forti, difensori centrali (pur confermando Matino e Cargnelutti), un forte ed esperto regista di centrocampo, due-tre under di valore e due-tre punte in attacco che si aggiungeranno a Romero e Guaita.

Associazione POTENZA HERITAGE

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