Niente Serie D, Teramo rischia di rimanere senza calcio
Tanto tuonò che piovve. Anzi: grandinò. E per il calcio teramano, si è concretizzato il peggiore degli scenari possibili. Anche se non è ancora arrivta la comunicazione ufficiale, i vertici della neonata Ssd avrebbero avuto comunicazione ufficiosa della bocciatura della domanda di iscrizione al campionato. Anzi: a tutti campionati. Le motivazioni sarebbero da trovare nella contemporanea presenza di un'altra squadra di Serie D, nel territorio comunale, ovvero il San Nicolò Notaresco, che ha sede legale a San Nicolò, e anche la mancanza di un "passato" sportivo della società richiedente. Insomma, se pensavamo che fosse finita con la sentenza del Consiglio di Stato, adesso è ancora più finita, perché in questo momento il rischio concreto è che non esista alcun Teramo in nessun campionato. A meno che la Ssd non voglia ripartire dalla terza categoria, ma il comunicato di ieri ha chiarito esattamente quali siano gli interessi dei soci: o la serie D o l'Eccellenza. E adesso? Adesso, come detto ieri, l'unica possibile soluzione sarebbe quella di rilevare il titolo sportivo di un'altra società, magari già iscritta in serie D o in Eccellenza, ma allo stato attuale, anche se la cosa è valutata dalla Ssd, pare non esista alcuna trattativa. E il tempo stringe, Il campionato comincia domenica e, come successo già nel 1934/35... il rischio è che non ci sia una bandiera biancorossa da sventolare. Se così è andata, forse (e non lo scriviamo per assegnare colpe) il Comune avrebbe dovuto valutare un'ipotesi diversa, percorrere un'altra strada prima del lodo Petrucci.


