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Poteva allenare il Potenza... adesso guiderà il Monza in Serie ATUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 13 settembre 2022, 22:00Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Poteva allenare il Potenza... adesso guiderà il Monza in Serie A

Non è bastato il pareggio contro il Lecce a Giovanni Stroppa per salvare la propria panchina. La sua posizione in casa Monza traballava da troppo tempo e le parole di Silvio Berlusconi di ieri, "mi toccherà scendere in campo", non sono state altro che il preambolo ad una decisione attesa quanto sofferta. La squadra viene affidata a Raffaele Palladino, allenatore della Primavera. L’ex giocatore, tra le altre, proprio della Juventus potrebbe anche restare sulla panchina brianzola non solo come traghettatore.

Trentottenne, esterno e mezzapunta di grande talento, da giovane Palladino prometteva molto. Uno dei volti della rinascita bianconera dopo Calciopoli, il napoletano è stato frenato da tantissimi infortuni. Pur mostrando a tratti lampi da fuoriclasse, la sua carriera in A si è svolta tra Genova, Parma e Crotone. Dribblomane ma con scarso feeling con il gol, Palladino inizia con il Benevento prima di passare alla Primavera della Juve. Qui nei due anni in bianconero dà spettacolo e viene accostato più volte a Del Piero. Da Torino arriva l’input di puntare sul ragazzo mandandolo a fare esperienza a Salerno prima e Livorno poi.

Con la Juve in B, torna a casa madre e dà un gran contributo alla risalita bianconera. Quando però si torna a giocare in A, il neo allenatore del Monza trova poco spazio. Ranieri (ora rivale per la panchina) lo vede poco e gli infortuni iniziano ad accanirsi su di lui. Le ginocchia sono malandate e ne condizionano la carriera. Si trasferisce a Genova dove è un perno del Grifone di Milito e Thiago Motta (altro tecnico di A), poi a Parma (con Donadoni) e infine a Crotone, dove ritrova la A. Tra i suoi maestri Gasperini e l’allievo Juric di cui è stato due volte giocatore. La sua carriera è legata a doppio filo con la Juve, il suo picco e uno degli avversari preferiti. Due reti in 7 match, uno ad aprile 2009 in maglia rossoblù, l’altra nel gennaio 2011 con il Parma. Ora l’uomo dei gol alla Juve debutterà in panchina in A proprio contro l'ex.

Se mesi fa il Potenza fosse stato preso dall'imprenditore campano Luigi Lauro l'allenatore sarebbe stato proprio Palladino dato che l'ex Juventus era in pratica stato "bloccato" dall'agente Fifa.Palladino sarebbe stato il tecnico prescelto per quel nuovo Potenza che non prese mai forma e vita ma il calcio va cosi' ed il destino poi ha portato Palladino dopo un lungo "giro" ad allenare addirittura in Serie A.

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